Bimbo deceduto dopo trapianto, Regione Campania dispone ispezione straordinaria

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Bimbo deceduto dopo trapianto, Regione Campania dispone ispezione straordinaria

Questo profilo sintetico riassume i provvedimenti adottati dalla Regione Campania in seguito al decesso di Domenico Caliendo, evidenziando le verifiche sull’organizzazione sanitaria e le misure mirate a rafforzare la sicurezza e il coordinamento della rete trapianti. l’attenzione è concentrata sull’efficacia delle procedure, sulla gestione delle risorse e sulla necessità di interventi strutturali per prevenire rischi futuri.

ispezione sanitaria straordinaria e quadro di criticità

l’istruttoria condotta dalla Direzione Generale per la tutela della salute ha delineato un quadro di criticità più grave di quanto inizialmente emerso, con protocolli di trasporto e conservazione degli organi non aggiornati, mancato utilizzo di dispositivi di conservazione disponibili in azienda, formazione del personale inadeguata, clima relazionale interno gravemente deteriorato e ritardi nelle comunicazioni alle autorità regionali e nazionali. tale insieme di elementi indica una problematica organizzativa preesistente.

la nota regionale annuncia l’attivazione del Servizio Ispettivo Sanitario regionale secondo la legge vigente, con mandato di condurre un’ispezione straordinaria sull’AORN dei Colli. la commissione impiegherà professionalità esterne e avrà il compito di verificare l’assetto dell’azienda, per accertare se le condizioni si siano rese note o prevedibili e se siano state adottate le misure necessarie.

trasferimento del crt e coordinamento regionale

come parte della riorganizzazione, il Centro Regionale Trapianti (crt) verrà ricollocato presso gli uffici della Regione, con l’obiettivo di garantire un coordinamento più stretto con le strutture competenti in tema di programmazione e controllo delle attività trapiantologiche. questa scelta permetterà alla Regione di esercitare un monitoraggio più puntuale della rete trapianti.

monitoraggio della rete trapianti e piano ispettivo 2026

nel contesto del piano annuale dell’attività ispettiva 2026 è prevista una verifica d’insieme sull’organizzazione della rete trapianti in Campania, includendo protocolli, risorse professionali, flussi informativi e sistemi di sicurezza nei centri interessati.

misure per la ripresa dei trapianti cardiaci pediatrici al monaldi

la continuità assistenziale per i pazienti in lista d’attesa è assicurata mediante una convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. la ripresa dell’attività di trapianto cardiaco pediatrico al Monaldi sarà subordinata all’attuazione di interventi indifferibili, emersi dall’istruttoria, tra cui:

  • creazione di un’area di degenza dedicata e di un blocco operatorio per cardiochirurgia pediatrica;
  • reclutamento di cardiochirurghi con documentata esperienza pediatrica;
  • adozione di protocolli aggiornati per il trasporto e la conservazione degli organi conformi alle evidenze più recenti;
  • aggiornamento dei programmi formativi del personale;
  • rafforzamento dell’integrazione operativa tra le unità coinvolte nel percorso assistenziale.

l’effettiva realizzazione di ciascun intervento sarà verificata dalla struttura ispettiva regionale prima di autorizzare la ripresa delle attività.

Nella narrazione completa compaiono figure pubbliche chiave:

  • Domenico Caliendo
  • Roberto Fico

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