Beppe grillo rivendica nome e simbolo e avvia azione legale contro il m5s di conte

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Beppe grillo rivendica nome e simbolo e avvia azione legale contro il m5s di conte

Beppe Grillo ha avviato un’azione legale davanti al Tribunale di Roma per rivendicare la titolarità del nome e del simbolo “Movimento 5 Stelle”. La notifica dell’atto di citazione al M5s guidato da Giuseppe Conte ha acceso un confronto immediato tra le parti, con attese fissate per una possibile udienza nel mese di luglio.

atto di citazione Grillo per “movimento 5 stelle” nome e simbolo

Secondo quanto riportato dalla testata giornalistica online Open, l’ex fondatore ha notificato al M5s l’atto di citazione dinanzi al Tribunale di Roma. L’iniziativa punta a rivendicare la titolarità del nome e del simbolo associati all’identità del Movimento 5 Stelle.

La comparizione sarebbe programmata per luglio. Sul versante politico, la vicenda viene accompagnata da interventi pubblici che delineano contrapposizioni nette sul piano della gestione e della proprietà degli elementi identificativi del Movimento.

marco bella: “battaglia difficile” e richiesta di restituzione del simbolo

Marco Bella, descritto come vicino a Grillo, ha commentato pubblicamente la procedura. Nel suo intervento ha definito la battaglia legale come difficile, lunga e complessa, sostenendo che chi sarebbe in prima fila risulterebbe Beppe Grillo.

Bella ha inoltre collegato la propria lettura del contesto a una questione di risorse e a una differenza nella provenienza dei fondi, affermando che Grillo sarebbe costretto ancora una volta a mettere soldi suoi. Il messaggio include anche un appello alla restituzione del simbolo e del nome del Movimento.

Nel testo condiviso sui social, l’ex parlamentare indica la richiesta di riconsegnare a Grillo simbolo e denominazione, invitando contestualmente a proseguire “per la vostra strada” e a costruire un proprio simbolo.

posizione di grillo nel m5s dopo la fine del ruolo di garante

La controversia si inserisce in un quadro istituzionale specifico. Grillo, infatti, non ricopre più il ruolo di garante dalla fine del 2024. L’eliminazione della figura è avvenuta tramite voto degli iscritti all’Assemblea costituente dei 5 stelle.

In base a quanto riportato, risulta quindi che, di fatto, Grillo non faccia parte del M5s guidato da Giuseppe Conte. L’azione legale mirata alla rivendicazione del simbolo era stata anche preannunciata a giugno da fonti vicine a Grillo.

alfonso colucci risponde: iniziativa ritenuta “infondata” e impropria

La risposta del Movimento è arrivata dal deputato Alfonso Colucci. Colucci ha espresso tranquillità rispetto all’iniziativa, definendola già in prima analisi infondata e sostenendo che la pretesa di Grillo sarebbe impropria e assurda, in relazione alla rivendicazione degli elementi identificativi del Movimento, in particolare denominazione e simbolo.

Colucci ha inoltre richiamato quanto sarebbe stato chiarito agli iscritti durante l’assemblea costituente: i valori del M5s, secondo la ricostruzione, sarebbero attribuibili alla comunità e non a singole figure.

colucci: “sarà un giudice” su denominazione e simbolo, risposta con fermezza

Nel merito della controversia, il deputato ha dichiarato che sarà un giudice a stabilire a chi appartengano denominazione e simbolo. Secondo quanto riportato, l’interpretazione del M5s è che tali elementi appartengano alla comunità, non a personalità del passato o del presente.

Colucci ha anche sottolineato che la vita democratica di una comunità politica non dovrebbe essere piegata a logiche padronali, ritenute in contrasto con principi di libertà democratica propri delle formazioni politiche.

Quanto alla strategia processuale, Colucci ha indicato l’intenzione di rispondere con fermezza in giudizio. Allo stesso tempo, viene specificato che sarà valutata con equilibrio una possibile richiesta di danni legata a un’iniziativa definita temeraria.

personaggi citati nella vicenda

  • Beppe Grillo
  • Giuseppe Conte
  • Marco Bella
  • Alfonso Colucci
Beppe Grillo rivendica nome e simbolo: azione legale contro il M5s di Conte. Colucci: “Appartengono alla comunità”
Categorie: Politica

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