Attacco drone in Kuwait: cosa è successo e condizioni dei militari italiani

• Pubblicato il • 2 min
Attacco drone in Kuwait: cosa è successo e condizioni dei militari italiani

Un fatto di natura bellica ha interessato la base di Ali Al Salem in Kuwait, sede di personale e asset di forze internazionali. Un velivolo senza pilota ha colpito uno shelter all'interno del sito, dove era custodito un drone della Task Force Air italiana, causando la distruzione dell'asset. L'evento ha attivato immediatamente i canali di controllo e le misure di sicurezza, orientate a preservare l'incolumità del personale e a garantire la continuità operativa.

ali al-salem: attacco con drone alla base in kuwait

L'attacco ha interessato una struttura interna della base e ha avuto come risultato la distruzione del drone schierato nell'area interessata. Le operazioni della missione hanno subito un impatto temporaneo legato all'assenza dell'asset distrutto, mentre il personale presente ha mantenuto la sicurezza e ha proseguito le attività essenziali senza coinvolgimenti tra le unità internazionali presenti.

portavoce della difesa ha comunicato che all'istante dell'attacco il personale italiano era al sicuro e non è stato coinvolto dall'evento. Il ministro della difesa crosetto è stato informato prontamente e resta in contatto per fornire aggiornamenti sui contingenti all'estero. Il Capo di Stato maggiore della Difesa ha seguito l'evoluzione della situazione e ha mantenuto contatti costanti con il Comando Operativo di Vertice Interforze per la situazione sul terreno.

ali al-salem: stato operativo e misure adottate

Nei giorni precedenti l'attacco, il dispositivo della Task Force Air italiana è stato alleggerito in risposta all'evoluzione del quadro di sicurezza della regione. Il personale rimanente nella base è impegnato esclusivamente nelle attività indispensabili della missione. L'asset distrutto rappresentava un elemento operativo chiave per le attività della missione ed è stato mantenuto sul sito per garantire la continuità delle operazioni.

La situazione è costantemente monitorata dal Capo di Stato maggiore della Difesa e dal Comando Operativo di Vertice Interforze, che mantengono un contatto continuo con i contingenti presenti sul terreno.

personale e autorità coinvolti

  • Colonnello Mangini
  • Generale Luciano Portolano
  • ministro della difesa crosetto
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