Assemblea pubblica a Empoli: le ragioni del No al referendum sulla giustizia
Un incontro pubblico promosso dalla FILCTEM CGIL Toscana propone un approfondimento chiaro e puntuale sulle ragioni del NO al referendum sulla giustizia. L’evento riunisce magistrati, studiosi e rappresentanti istituzionali per offrire elementi di confronto all’intera cittadinanza e contribuire a una lettura dei temi centrali in chiave democratica.
ragioni per dire no al referendum sulla giustizia
obiettivi dell’iniziativa
Lo scopo è fornire informazioni affidabili sui contenuti del referendum e sulle ragioni che orientano il voto NO, con l’obiettivo di difendere la Costituzione e una giustizia imparziale. L’incontro intende offrire chiarimenti sui principi costituzionali e sul funzionamento del sistema giudiziario nell’ordinamento italiano.
relatori e ruolo delle parti coinvolte
Tra i partecipanti figurano una magistrata di rilievo, un’autrice e storica di rilevanza pubblica, nonché esponenti istituzionali di primo piano. Ogni intervento mira a descrivere i contenuti del referendum e a spiegare le ragioni della contrarietà, con particolare attenzione ai principi di indipendenza e imparzialità della magistratura.
luogo, data e orario
L’appuntamento è previsto per lunedì 9 marzo alle ore 9.30, presso il Circolo ARCI Avane in via di Magolo, a Empoli.
contenuti e obiettivi dell’iniziativa
La sessione è focalizzata sull’approfondimento delle proposte referendarie e sulle implicazioni pratiche per il funzionamento della giustizia. Si enfatizzano le ragioni per cui si ritiene necessaria una tutela della Costituzione e di una giustizia che operi nel rispetto dei principi di imparzialità e indipendenza, al fine di offrire al pubblico una comprensione accurata dei temi in discussione.
protagonisti presenti
- Gianluca Persico
- Paola Mazzeo
- Benedetta Tobagi
- Dario Parrini
- Rossano Rossi
