Arrestati due giovani per rapina a di una madre disabile e aggressione alla figlia
Un’aggressione rapida e violenta, culminata con il furto di due catenine d’oro a una donna disabile e la successiva fuga su monopattino. Le indagini dei carabinieri hanno portato all’identificazione e all’arresto di due persone, ritenute responsabili della rapina avvenuta a Torino lo scorso 11 marzo.
rapina a torino: aggressione a donna disabile e figlia
Il fatto risale all’11 marzo. All’esterno del supermercato Conad di corso Romania, a Torino, un uomo di 23 anni avrebbe atteso l’arrivo della vittima, una 47enne costretta in sedia a rotelle, insieme alla figlia 19enne.
L’aggressione viene descritta come fulminea e violenta: il giovane avrebbe prima colpito la figlia, intenta a spingere la carrozzina e a provare a difendere la madre. In seguito, dopo averla malmenata e neutralizzata, si sarebbe rivolto alla donna disabile.
furto delle catenine d’oro e fuga su monopattino
Durante la colluttazione, in pochi secondi, l’aggressore avrebbe strappato due catenine d’oro indossate dalla 47enne. L’immediata fuga sarebbe avvenuta correndo verso un complice che lo attendeva nelle vicinanze, pronto a permettere la partenza.
Il complice avrebbe seguito la dinamica predisponendo il mezzo: la fuga risulta infatti legata all’uso di un monopattino, con cui i due autori avrebbero allontanato.
indagini carabinieri e arresto a torino dei due autori
Le indagini condotte dai carabinieri hanno consentito di identificare i due responsabili. Si tratta di un 23enne e di un complice 29enne. Entrambi risultano di origine marocchina e senza fissa dimora.
Secondo quanto emerso, i due giovani erano già conosciuti dalle forze dell’ordine e gravitavano nella zona nord del capoluogo piemontese. L’arresto è avvenuto a Torino a seguito dell’attività investigativa.
profilo dei responsabili della rapina
Le ricostruzioni investigative attribuiscono ai due soggetti ruoli distinti nella sequenza: il 23enne avrebbe avviato l’aggressione colpendo la figlia e poi la madre, mentre il 29enne avrebbe collaborato nella fuga, presentandosi con il mezzo in attesa a breve distanza.
autore e complice coinvolti nei fatti
La rapina contestata risulta collegata alle seguenti figure:
- 23enne (autore dell’aggressione e del furto)
- 29enne (complice nella fuga)
