Ancona è la Capitale Italiana della Cultura 2028

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Ancona è la Capitale Italiana della Cultura 2028

Un orientamento culturale proiettato nel presente e capace di dialogare con l’orizzonte europeo caratterizza l’assegnazione della Capitale italiana della Cultura per il 2028. Con una visione integrata tra sportello mediterraneo e protagonismo delle nuove generazioni, Ancona ottiene il prestigioso riconoscimento, superando la concorrenza in una selezione che premia coesione, innovazione e rigene­razione urbana.

ancona: capitale italiana della cultura 2028

La proclamazione è stata annunciata a Roma, nella Sala Spadolini del ministero della cultura, dal ministro Alessandro Giuli. Il verdetto è stato depositato al voto all’unanimità della giuria, presieduta da Davide Maria Desario, direttore dell’agenzia AdnKronos.

Il dossier vincente, intitolato “Ancona. Questo adesso”, è stato ritenuto eccellente dai giurati, che hanno fissato una cornice di interventi articolata in quattro macroaree tematiche collegate alla morfologia del territorio: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale. Si tratta di un programma di rigenerazione urbana e sociale, orientato a trasformare la fruizione culturale in un processo partecipato e duraturo, comprendente oltre ottanta progetti originali e site-specific.

Per realizzarlo, Ancona ha valorizzato collaborazioni di rilievo nel panorama artistico e accademico: tra le firme principali figurano Dante Ferretti, Dardust, Quiet Ensemble, insieme a studiosi come Francesco de Melis, Enrico Maria Dal Pozzolo e Gabriele Tinti.

Tra i protagonisti coinvolti, si sottolinea l’importanza della partecipazione giovanile e della co‑creazione delle iniziative previste, con l’obiettivo di coniugare identità locale e dinamismo europeo.

personaggi e personalità principali:

  • Dante Ferretti
  • Dardust
  • Quiet Ensemble
  • Francesco de Melis
  • Enrico Maria Dal Pozzolo
  • Gabriele Tinti

ancona e i giovani protagonisti del programma culturale 2028

La scelta premia un modello centrato sull’impatto sul tessuto socio‑economico e sull’inclusione di fasce di pubblico eterogenee. Il piano promette di trasformare gli appuntamenti culturali in opportunità concrete per i giovani, favorendo la partecipazione attiva e la coproduzione delle attività in chiave europea.

ancona e le finaliste per la capitale della cultura 2028

Ancona prende il testimone dopo che L’Aquila, attuale Capitale 2026, e Pordenone hanno guidato la sfida fino all’approdo del 2028. La giuria ha espresso apprezzamento anche per le altre finaliste, ritenute meritevoli di riconoscimento per la visione e la qualità dei progetti.

  • Anagni (Frosinone)
  • Catania
  • Colle di Val d’Elsa (Siena)
  • Forlì
  • Gravina in Puglia (Bari)
  • Massa
  • Mirabella Eclano (Avellino)
  • Sarzana (La Spezia)
  • Tarquinia (Viterbo)
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