Anastasia Vecchiarelli eletta presidente regionale di Agia Cia Toscana

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Anastasia Vecchiarelli eletta presidente regionale di Agia Cia Toscana

Il tema del ricambio generazionale in agricoltura toscana è al centro di una riflessione strategica volta a preservare competitività, innovazione e resilienza del sistema rurale. Le dinamiche demografiche e territoriali della regione mostrano una criticità strutturale che richiede politiche coordinate, azioni di lungo periodo e strumenti finanziari mirati per facilitare l’ingresso di giovani imprenditori nel settore, accompagnando le nuove aziende dalla fase di avvio fino alla piena stabilizzazione.

ricambio generazionale in agricoltura toscana: dati e scenari

Nell’Unione Europea meno del 12% dei conduttori agricoli ha meno di 40 anni, mentre oltre un terzo supera i 65 anni. A livello nazionale la quota di giovani è intorno all’8% e in Toscana la fascia under 40 è inferiore al dato nazionale. L’invecchiamento della popolazione agricola è un fenomeno strutturale che incide sulla competitività, sull’innovazione e sulla resilienza dei sistemi produttivi di fronte ai cambiamenti climatici e ai profili di mercato. In Toscana la quota di aziende condotte da over 65 supera il 35%, con una crescente frammentazione fondiaria e un tasso di abbandono stimato intorno al 6%. Poiché circa il 92% del territorio è classificato come rurale o montano, la questione assume una dimensione sistemica: economica, sociale, ambientale e demografica.

È necessaria un’azione che vada oltre una singola misura settoriale, configurando una politica di sviluppo territoriale di lungo periodo. Una strategia integrata deve orientare le scelte legislative, finanziarie e amministrative delle prossime decadi per superare ostacoli strutturali quali l’accesso alla terra, l’accesso al credito, la burocrazia, e la redditività lungo la filiera. La dimensione pubblica di sostegno non può limitarsi all’insediamento iniziale, ma deve accompagnare l’impresa nel periodo di start-up, tipicamente esteso su cinque-sette anni, periodo in cui si concentra la maggiore esposizione al rischio economico e finanziario.

anastasia vecchiarelli eletta presidente di agia toscana

All’inizio della sessione elettiva intitolata Destinazione Agricoltura 2066, è stata confermata all’unanimità Anastasia Vecchiarelli, 36 anni, imprenditrice agricola di Ribolla (Grosseto). L’assemblea ha visto partecipanti provenienti dall’intera regione e si è svolta a Firenze, con la coordinazione di Francesco Sassoli (Cia Toscana) e interventi del presidente Cia Toscana Valentino Berni, del presidente uscente di Agia Toscana, di Matteo Ansanelli (segretario nazionale Agia), di David Onofri (Cia Bruxelles), di Roberto Scalacci (direttore Agricoltura e Sviluppo Rurale Regione Toscana) e di Bernard Dika (sottosegretario alla presidenza Regione Toscana).

Vecchiarelli guida un’azienda agricola tradizionalmente legata al territorio toscano. L’Azienda Montegrappa, operante a Ribolla, è stata gestita in modo biologico fin dall’inizio. L’imprenditrice è cresciuta in un contesto familiare legato all’allevamento di pecore, modello che ha accompagnato la sua scelta di intraprendere un’attività agricola proprio affiancando i nonni. Oggi l’azienda imprime sul territorio una produzione diversificata che comprende ortofrutta di stagione, olio di oliva e zafferano. Oltre all’olivicoltura, l’offerta comprende orticoltura (carciofi, legumi dall’occhio e altri ortaggi).

strategie e strumenti per un vero accompagnamento delle nuove imprese

Durante l’assemblea emergono chiare indicazioni operative per trasformare il sostegno pubblico in un accompagnamento pluriennale alle start-up agricole. Viene proposta una riforma della mobilità fondiaria e della Banca della Terra, insieme a una drastica semplificazione amministrativa e a un patto intergenerazionale che renda conveniente il trasferimento d’azienda. Accanto a questi elementi, si richiede una PAC forte, con risorse dedicate ai giovani, e investimenti strutturali in innovazione, resilienza climatica, multifunzione e tutela del suolo.

Gli interventi mirano a spostare l’attenzione dal semplice premio di insediamento a un sostegno continuo che favorisca la formazione, l’accesso al credito e la stabilità operativa delle nuove imprese agricole nel lungo periodo.

Nominativi presenti all’assemblea:

  • Valentino Berni, presidente Cia Toscana
  • Matteo Ansanelli, segretario nazionale Agia
  • David Onofri, Cia Bruxelles
  • Roberto Scalacci, dicioter Agricoltura e Sviluppo Rurale Regione Toscana
  • Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza Regione Toscana
  • Presidente uscente Agia Toscana

biografia e percorso di anastasia vecchiarelli

Anastasia Vecchiarelli gestisce l’Azienda Agricola Montegrappa a Ribolla, in provincia di Grosseto. Appassionata di agricoltura fin dai tempi dell’infanzia, ha imparato il mestiere affiancando i nonni materni nell’allevamento di pecore. Ha successivamente rilevato i terreni familiari, avviando un’attività biologica fin dall’inizio. L’offerta comprende produzione ortofrutticola stagionale, olio d’oliva e zafferano, con una presenza significativa anche nel comparto orticolo e nella coltivazione di carciofi e legumi.

Anastasia Vecchiarelli eletta presidente regionale di Agia Cia Toscana
Anastasia Vecchiarelli eletta presidente regionale di Agia Cia Toscana
Anastasia Vecchiarelli eletta presidente regionale di Agia Cia Toscana

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