Allerta meteo oggi: ciclone in arrivo sullitalia, cosa fare e come prepararsi

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Allerta meteo oggi: ciclone in arrivo sullitalia, cosa fare e come prepararsi

Un colpo di coda invernale sta interessando l’Italia con un arrivo che prevede un ciclone e condizioni meteo in netto peggioramento. Nelle ore prossime sono attesi un brusco calo delle temperature, oltre a venti di burrasca e raffiche di tempesta, con possibili impatti anche rilevanti sulla sicurezza e sulla gestione delle aree più esposte.

Secondo le indicazioni diffuse dalla Protezione civile, è stato diramato un avviso di allerta gialla per rischio idraulico, temporali e aspetti idrogeologici nelle seguenti regioni: Calabria, Emilia-Romagna, Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Umbria, Lazio e Marche.

allerta meteo ciclone: vento, mareggiate e innalzamento del livello del mare

Le condizioni legate al ciclone possono determinare forti raffiche di vento. La Protezione civile segnala che l’azione delle raffiche può favorire il sollevamento e la caduta di oggetti e anche di strutture di grandi dimensioni, oltre a provocare rottura di rami e danni a elementi come finestre e vetrine.

Accanto al rischio legato al vento, sono possibili violente mareggiate e un rapido innalzamento del livello del mare, fattori che rendono particolarmente critiche le aree costiere e le zone direttamente esposte alle onde.

Per affrontare l’evento in modo ordinato, la Protezione civile raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali e di restare costantemente informati tramite internet, radio e tv, sia prima sia durante e dopo l’ondata di maltempo.

come comportarsi con il ciclone: indicazioni operative prima, durante e dopo

Le raccomandazioni riguardano principalmente le situazioni in cui si possono incontrare pericoli da vento, caduta di materiali e condizioni avverse all’aperto. L’obiettivo è ridurre l’esposizione e limitare gli spostamenti verso aree non sicure.

ciclone all’aperto: regole per ridurre i rischi delle raffiche

  • Allontanarsi rapidamente dalla costa verso zone più elevate e cercare riparo in un edificio.
  • Se si è in auto, occorre prestare attenzione alle raffiche di vento che possono far sbandare il veicolo. In tali condizioni è indicato rallentare e raggiungere il luogo sicuro più vicino, preferibilmente un edificio in muratura.
  • È necessario evitare di sostare sotto ponti, cavalcavia, altre strutture e in prossimità di oggetti che possono cadere, come lampioni e impalcature.
  • Sono possibili distacchi di cavi elettrici. Se si viene colpiti mentre si è in auto, la raccomandazione è rimanere all’interno del veicolo e attendere i soccorsi.
  • Limitare l’uso del cellulare per tenere libere le linee e facilitare le comunicazioni dei soccorsi.

ciclone in casa: misure di protezione e gestione degli impianti

  • Non uscire assolutamente, neanche per mettere in sicurezza beni o veicoli.
  • Chiudere porte, finestre e imposte.
  • Ripararsi nella stanza più interna della casa o in corridoio, il più lontano possibile da porte e finestre.
  • Abbandonare i piani seminterrati e i piani terra e raggiungere i piani alti.
  • Se possibile, evitare di ripararsi all’ultimo piano, poiché le raffiche possono danneggiare i tetti degli edifici più vulnerabili.
  • Se disponibile, predisporre ulteriori protezioni davanti a finestre e vetrate.
  • Far entrare in casa gli animali domestici.
  • Chiudere il gas e disattivare il quadro elettrico se gli impianti sono ai piani bassi.
  • Se si vive in una casa mobile (roulotte, prefabbricato, campeggio), cercare riparo in un edificio sicuro.
  • Tenere a portata di mano: documenti, farmaci indispensabili, batterie, torcia elettrica, radio a pile, cellulare e acqua in bottiglia.
  • Limitare l’uso del cellulare per tenere libere le linee e facilitare i soccorsi.
  • Anche se il fenomeno sembra in attenuazione, non uscire: attendere le indicazioni delle autorità.

aree coinvolte dall’allerta gialla per rischio idraulico, temporali e idrogeologico

L’allerta gialla indicata dalla Protezione civile riguarda i seguenti territori: Calabria, Emilia-Romagna, Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Umbria, Lazio e Marche. Le misure di cautela restano collegate ai pericoli descritti, con particolare attenzione ai possibili effetti di vento intenso, temporali e implicazioni idrogeologiche.

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