Al corso di alta formazione su teorie queer e traduzione transculturale
Questo percorso di alta formazione esplora le intersezioni tra teoria queer, archivi e traduzione transculturale, offrendo un itinerario che integra studio teorico, riflessione critica e pratiche laboratoriali. L’iniziativa mette al centro le soggettività queer e transfemministe come processi dinamici capaci di ridefinire linguaggio, scrittura, memoria e trasmissione del sapere, analizzando testi e narrazioni attraverso traduzioni linguistiche e transculturali. Promosso dal Centro CLASS dell’Università per Stranieri di Siena, il corso si svolge in modalità ibrida, in presenza e online, dal 23 marzo al 12 maggio 2026.
corso di alta formazione teorie queer e traduzione transculturale: contesto e obiettivi
La proposta parte da 1 assunto chiave: le teorie queer e transfemministe non sono solo categorie interpretative, ma pratiche in movimento che ridefiniscono soggettività e pratiche sociali. L’obiettivo è approfondire come tali correnti abbiano influenzato linguaggio, scrittura, archiviazione e trasmissione del sapere, attraverso analisi di testi, narrazioni e delle loro traduzioni in contesto linguistico e transculturale. Il percorso è indicato come unico in Italia e si sviluppa in sei moduli pensati come spazi dialogici tra ricerca accademica, attivismo e pratiche socioculturali. La responsabile scientifica è la prof.ssa Silvia Antosa, direttrice del Centro CLASS.
Il ciclo prevede seminari e laboratori tenuti da studiosə e attivistə interessati alle dinamiche tra teoria, prassi e nascita di nuovi orientamenti nella traduzione e nella memoria collettiva. Le lezioni si svolgeranno sia in presenza presso l’Ateneo sia online, con modalità sincrona e asincrona affidate alle piattaforme Zoom e Moodle. L’offerta è aperta a studenti e dottorandi di altri atenei nonché a partecipanti esterni, ed è gratuita.
struttura del percorso: moduli, format e accessibilità
Il percorso si articola in sei moduli, pensati come spazi di dialogo tra ricerca accademica, attivismo e pratiche socioculturali. Ogni modulo propone una combinazione di studio teorico, riflessione critica e attività pratiche, con un ciclo che favorisce l’interazione tra docenti e partecipanti. Le sessioni si tengono in modalità ibrida, consentendo la partecipazione sia in presenza sia online, per facilitare l’accesso a un pubblico ampio.
Per partecipare è necessario iscriversi entro il 22 marzo compilando il modulo dedicato. I partecipanti ammessi riceveranno indicazioni per il versamento dell’imposta di bollo virtuale di € 16,00 e sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Informazioni aggiuntive e programma dettagliato sono disponibili nella pagina dedicata.
docenti e ospiti principali
Il ciclo è arricchito da una serie di relatori e attivisti che portano competenze specifiche nei campi della lingua, della traduzione, della storia delle identità queer e delle pratiche transfemministe. Il ventaglio di relatori comprende studiosi e figure attive nei movimenti sociali, offrendo un quadro multidisciplinare utile a confrontare teorie e pratiche concrete.
- Giuseppe Balirano
- Elena Di Giovanni
- Selby Wynn Schwartz
- Serena Guarracino
- Virginia GG Niri
- Giulia Sbaffi
- Nicoletta Vettori
- Samuele Grassi
- Graziana Marziliano
- Mirco Zanaboni
- Valentina Amenta
- Luca Locati Luciani
- Anna Cadoni
- Dora Renna
- Natascia Maesi
- Eleonora Pinzuti
iscrizione e informazioni pratiche
Il corso è aperto anche a studenti, dottorandi e partecipanti esterni, senza oneri di iscrizione. Le lezioni si svolgeranno sia in presenza sia online, con accesso sincrono e asincrono via Zoom e Moodle. Per partecipare è necessario definire l’iscrizione entro la data ultima indicata e seguire le istruzioni per il pagamento della tassa di bollo virtuale. Per contatti e chiarimenti: [email protected] e [email protected].

