Addio a Country Joe McDonald, icona di Woodstock e voce della protesta contro la guerra in Vietnam

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Addio a Country Joe McDonald, icona di Woodstock e voce della protesta contro la guerra in Vietnam

Una figura simbolo della stagione di protesta degli anni Sessanta, Country Joe McDonald ha guidato Country Joe and the Fish eha segnato la storia della controcultura attraverso esibizioni live che hanno intrecciato musica, satira e impegno politico. La sua scomparsa lascia un vuoto significativo nel panorama della scena californiana e nel racconto della lotta contro la guerra in Vietnam.

country joe mcdonald: voce della protesta e icona della controcultura

Il cantautore Country Joe McDonald è scomparso all’età di 84 anni, sabato 7 marzo, a Berkeley, in California, per complicazioni legate al morbo di Parkinson. La notizia è stata confermata dalla moglie, Kathy, e dalla famiglia

origine e formazione

Nato come Joseph Allen McDonald il 1 gennaio 1942 a Washington, McDonald crebbe in California, a El Monte. I genitori erano membri del Partito comunista americano e lo chiamarono Joseph in omaggio a Joseph Stalin. A 17 anni entrò nella Marina degli Stati Uniti, prestando servizio in Giappone per tre anni. Dopo il congedo frequentò brevemente il Los Angeles City College e iniziò a esibirsi come musicista di strada lungo Telegraph Avenue a Berkeley, entrando nella vivace scena folk e di protesta della Bay Area.

carriera con country joe and the fish

Nel 1965 fondò insieme al chitarrista Barry "The Fish" Melton il gruppo Country Joe and the Fish, formazione tra le pioniere del rock psichedelico californiano. Gli altri membri erano David Cohen (tastierista e chitarrista), Gary "Chicken" Hirsh (batteria) e Bruce Barthol (basso). La band divenne un riferimento della scena di San Francisco, esibendosi in locali simbolo come l'Avalon Ballroom e il Fillmore, e partecipando a eventi chiave della cultura musicale degli anni Sessanta, tra cui il Monterey Pop Festival.

Il momento più celebre della carriera arrivò nel 1969 al Festival di Woodstock: davanti a circa 400.000 spettatori, McDonald salì sul palco da solo con una chitarra acustica e guidò il pubblico nel celebre Fish Cheer, seguito dalla performance di I-Feel-Like-I’m-Fixin’-to-Die Rag, satira antimilitarista dedicata al conflitto in Vietnam. La canzone divenne uno degli inni della generazione di Woodstock, ma la sua lingua provocatoria provocò anche problemi di censura: la band vide annullata una partecipazione all'Ed Sullivan Show, e McDonald fu multato in Massachusetts per aver pronunciato in pubblico la parola “fuck”. L’esibizione apriva il lato B del triplo LP ufficiale del 1970 dedicato allo storico festival ed è stata ampiamente documentata nel film Woodstock diretto da Michael Wadleigh.

Le canzoni della band affrontavano temi politici e sociali dell’epoca e furono pubblicate inizialmente in due EP: Talking Issue #1: Songs of Opposition (1965) e Country Joe and the Fish (1966). Nel corso di una carriera durata oltre quarant’anni, McDonald pubblicò 33 album e compose centinaia di brani, sia con i Country Joe and the Fish sia come solista. Dopo il periodo di maggiore popolarità, continuò a esibirsi in tournée, principalmente in club e festival, mantenendo vivo il ricordo della stagione della controcultura e della musica di protesta. La band si riunì nel 1979, e McDonald proseguì con nuove uscite discografiche e tournée, spesso in Europa.

La storia di McDonald resta legata a un’epoca di sperimentazione artistica e di impegno civile, in cui la musica fungeva da veicolo per la critica sociale e per l’espressione di opinioni contro le ingiustizie del tempo.

persone chiave menzionate nel testo:

  • Country Joe McDonald (Joseph Allen McDonald)
  • Barry "The Fish" Melton
  • David Cohen
  • Gary "Chicken" Hirsh
  • Bruce Barthol
  • Kathy McDonald (moglie)

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