8 marzo: un questionario per intitolare spazi pubblici a donne illustri a Montespertoli
Nel contesto della Giornata internazionale della donna, Montespertoli presenta un’iniziativa pubblica che invita la cittadinanza a contribuire alla definizione di nuove intitolazioni di luoghi e spazi del territorio. Si tratta di un percorso di memoria civile che collega la storia locale alle figure femminili protagoniste della società, della cultura e della democrazia, offrendo opportunità di partecipazione diretta e coinvolgimento collettivo.
intitolazioni femminili a montespertoli per la memoria civile
contesto e obiettivi
Il questionario, compilabile in forma anonima sul sito dell’ente a partire dalla domenica 8 marzo, è uno strumento di partecipazione diretta pensato per costruire una toponomastica condivisa che valorizzi figure femminili significative nella storia, nella cultura e nella società locale. Le scelte simboliche, come le intitolazioni, mirano a definire chi viene riconosciuto nello spazio pubblico e a rafforzare il legame tra memoria, identità e partecipazione della comunità.
patrimonio toponomastico esistente
Sul territorio sono già presenti dediche importanti, come il Parco Montessori, Via Santa Caterina, una piazza intitolata a Maria e Angela Fresu, vie dedicate a Suor Niccolina Anselmi e Nunziatina, e il Largo Laura Rossi, recentemente inaugurato insieme alla nuova Casa di Comunità.
prospettive future e nuove intitolazioni
Le nuove intitolazioni incluse nel percorso sono già previste: il futuro polo 0-11 sarà dedicato a Margherita Hack e ad Angela e Maria Fresu, il nuovo edificio di edilizia residenziale pubblica a Lucignano porterà il nome di Tina Anselmi, e il belvedere di Poggio Galli sarà intitolato a Nilde Iotti. Ulteriori assegnazioni emergeranno dal questionario e troveranno spazio negli arredi urbani, in particolare nelle panchine delle piazze e dei luoghi pubblici, con l’obiettivo di diffondere in modo capillare la memoria femminile.
impegno pubblico e continuità
L’assessora all’inclusione e alle pari opportunità, Ottavia Viti, richiama il valore dell’8 marzo come occasione per confermare una responsabilità pubblica nel contrastare le disuguaglianze ancora presenti. Le scelte simboliche, come le intitolazioni, contribuiscono a definire chi è riconosciuto nello spazio collettivo e a favorire una riflessione continua sul ruolo delle donne nella società.
Questo percorso mira a mantenere vivo il legame tra memoria, identità e partecipazione della comunità, assicurando che ogni anno possano emergere nuove assegnazioni.
Nel dettaglio, vengono riconosciute figure femminili che hanno influenzato ambiti diversi della vita pubblica e civile.
- Tina Anselmi
- Margherita Hack
- Nilde Iotti
- Maria Fresu
- Angela Fresu
- Suor Niccolina Anselmi
- Nunziatina
- Laura Rossi

