Violenze in asilo nido a Verona: schiaffi, spintoni e tirate di capelli
Un caso di maltrattamenti in un asilo privato di verona è emerso grazie all’azione delle forze dell’ordine, che hanno posto particolare attenzione alle condizioni di cura dedicate ai piccoli affidati alle cure della struttura. Le evidenze raccolte hanno portato all’interdizione di cinque maestre e al sequestro dell’istituto, segnando un presunto danno significativo a minori di età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni e a cui è stata riservata la massima attenzione dalle autorità competenti.
maltrattamenti nell'asilo privato di verona: indagini e misure
Le indagini, avviate a dicembre 2025 dai Carabinieri, hanno fatto emergere un quadro di condotte violente all’interno della struttura situata nel centro di verona. Le verifiche hanno utilizzato strumenti di videosorveglianza che hanno reso possibile ricostruire atteggiamenti e comportamenti non conformi alle norme di tutela dei minori.
condotte violente documentate
Le descrizioni risultanti dalle indagini riportano schiaffi, tirate di capelli e spinte ai ragazzi, accompagnate da manipolazioni fisiche durante l’ora di pranzo e altre attività quotidiane. I piccoli venivano spostati coi piedi, subivano strattonamenti e improvisati colpi al volto e al corpo. Si segnala inoltre la pratica di legare le seggioline ai bambini durante il pasto, nonché punizioni negli angoli della sala. Altri comportamenti registrati includono alzare dal vasino o dalle sedie, trascinare i bambini per un braccio o per una gamba e manipolarli in modo da impedirne la tranquillità. Durante le interazioni, venivano lanciati giocattoli o peluche, poi restituiti in modo reiterato, e in un episodio una bambina è stata accompagnata a dormire in uno sgabuzzino buio.
Le camere hanno anche documentato momenti di mancata assistenza igienica, con i bisogni non puliti e nessun aiuto nelle operazioni correlate; i reperti indicano l’uso di ciuci e oggetti condivisi non lavati e l’uso di spazi non idonei per la gestione quotidiana, come pannolini cambiati sul pavimento invece che sul fasciatoio. Anche la gestione dei giocattoli e delle lenzuola è risultata irregolare, con episodi di contatto non adeguato con oggetti posti in bocca ai bambini o calpestamento di superfici e arredi durante la giornata.
provvedimenti e chiusura dell’asilo
Alla luce delle evidenze emerse, la Procura di verona ha disposto l’interdizione per cinque maestre dalla professione per un periodo di un anno. Contestualmente, l’asilo è stato chiuso e posto sotto sequestro, con le verifiche mirate a garantire la tutela dei minori e l’accertamento di eventuali responsabilità. Le indagini continueranno per verificare ulteriori profili di responsabilità e la natura dei comportamenti contestati.
note sull’impegno istituzionale
La Procura di verona – rappresentata dal procuratore capo Raffaele Tito – ha sottolineato la disponibilità a collaborare con i genitori che desiderano contribuire al percorso di verità. Le autorità hanno indicato la continuità delle verifiche e l’impegno a garantire piena trasparenza nel corso delle indagini.
figure chiave coinvolte
Tra le figure menzionate nell’esito dell’inchiesta si riconosce l’impegno della procura e delle forze dell’ordine, con particolare rilievo per:
- procuratore capo raffaele tito