Violenza su una bimba di 2 anni: la tragica verità sulla sua morte
Nel contesto dell’indagine su Bordighera, il caso della bambina morta ha visto emergere una testimonianza che aggiunge elementi al quadro investigativo. Le autorità proseguono con le verifiche all’interno della casa del compagno della madre, mentre quanto riportato finora contribuisce a chiarire le dinamiche che hanno coinvolto la piccola nelle settimane precedenti il decesso.
caso bambina morta a bordighera: nuove testimonianze ai fini delle indagini
la testimonianza della badante del suocero della madre della vittima
La descrizione fornita dalla badante indica una madre caratterizzata da comportamenti violenti nei confronti della figlia. Secondo la testimonianza, la persona coinvolta sarebbe stata presente quotidianamente in episodi di violenza nei confronti della bambina di due anni. «Era violenta, picchiava sempre la bambina» sarebbero state le parole riferite. Queste dichiarazioni si contrappongono a quanto dichiarato in precedenza dalla madre, che aveva descritto la figlia come molto vivace e incline a cadere.
le dichiarazioni della madre e del padre
La madre ha minimizzato l’accaduto, attribuendo alla bambina caratteristiche di vivacità tipiche della sua età. In parallelo, un assistente sanitario ha riferito di aver sentito il padre della madre discutere con le sorelle sull’ipotesi che la madre avesse causato la morte della piccola. Il nonno, invece, ha dichiarato di aver parlato esclusivamente di una “sorellina in cielo”, non confermando altre versioni. Queste contraddizioni evidenziano differenze nelle ricostruzioni fornite dalle persone coinvolte.
i lividi sul corpo della bambina
Gli elementi di personale rilievo includono lividi sul volto della bambina, che la madre ha attribuito a una caduta dalle scale. L’ordinanza ha sottolineato che le testimonianze raccolte presentano incongruenze rispetto a tale spiegazione, alimentando condizioni di incertezza che sono al centro delle verifiche investigative. La presenza di segni sul corpo resta dunque oggetto di ulteriori accertamenti.
stato delle indagini e perquisizioni
Nel contesto delle indagini in corso, continuano le ricerche di eventuali tracce di sangue all’interno della casa del compagno della madre. Le ispezioni sono in corso, mirate a chiarire la successione degli eventi e a stabilire eventuali responsabilità nella gestione della bambina e nelle condizioni ambientali che hanno preceduto la perdita della vita.
