Tralicci a Firenze: parte il primo intervento di Terna

• Pubblicato il • 2 min
Tralicci a Firenze: parte il primo intervento di Terna

Un intervento di ammodernamento della rete elettrica nell’area metropolitana di Firenze viene avviato con l’obiettivo di aumentare sicurezza, efficienza e sostenibilità dell’infrastruttura. L’operazione, finanziata con oltre 45 milioni di euro, prevede una serie di demolizioni e di riconfigurazioni che coniugano una gestione più razionale del sistema di distribuzione con la riduzione dell’impatto visivo e territoriale delle linee aeree.

ammodernamento della rete elettrica di firenze: interventi e obiettivi

fase iniziale: rimozione di linee aeree e sostegni

È stata avviata la prima fase, dalla durata prevista di tre settimane, con la rimozione di 2 km di collegamenti aerei e la demolizione di 7 sostegni, operazioni eseguite in un’area prossima all’Ospedale San Giovanni di Dio. L’intervento è stato realizzato alla presenza dell’assessora all’urbanistica Caterina Biti e del responsabile del Dipartimento Trasmissione Centro-Nord di Terna, Gilberto Ricci. L’attività, resa possibile dalla realizzazione precedente di nuove linee in cavo interrato, rientra nel piano di razionalizzazione e ammodernamento della rete elettrica dell’area cittadina. Il progetto, affidato a Terna, comporta un investimento superiore ai 45 milioni di euro e punta a garantire una rete locale più sicura, più efficiente e più sostenibile.

fase successiva prevista per primavera 2026

A conclusa la prima fase, sono previsti ulteriori interventi di razionalizzazione che interesseranno anche i comuni di Scandicci e Impruneta. La seconda tranche, programmata per partire dalla primavera 2026, comprenderà altre tre interventi volti a rimuovere ulteriori infrastrutture. In questa fase saranno coinvolti, oltre al territorio fiorentino, anche i comuni limitrofi, con l’obiettivo di rimuovere altri 12 km di linee aeree e 61 sostegni.

risultati attesi e ricadute sul territorio

Al termine dell’intero programma di demolizioni, sarà possibile restituire al territorio circa 50 ettari oggi occupati da infrastrutture, una superficie equivalente a circa 45 campi da calcio. Inoltre, la dismissione dei tralicci permetterà il recupero di materiali significativi, tra cui circa 200 tonnellate di ferro e 40 tonnellate di conduttori e corde di guardia, destinati al riutilizzo tramite operatori specializzati.

Per l’intera durata dei lavori Terna, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Prefettura di Firenze, attuerà misure temporanee di regolazione della viabilità, opportunamente segnalate, per garantire la sicurezza delle operazioni e mitigare l’impatto sulla circolazione.

Nominativi principali citati nel testo:

  • Giuseppina Di Foggia
  • Caterina Biti
  • Gilberto Ricci
terna-firenze-rimozione-tralicci-rete-elettrica
terna-firenze-rimozione-tralicci-rete-elettrica
Categorie: News

Per te