Toscana amplia lo screening per il tumore del colon-retto

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Toscana amplia lo screening per il tumore del colon-retto

La Regione Toscana amplia l’accesso ai servizi sanitari offerti in farmacia, integrando attività di prevenzione e gestione clinica. l’obiettivo è facilitare la partecipazione alle campagne di controllo e offrire percorsi di supporto utili a individui di diverse età, senza spostamenti e con orari flessibili.

servizi in farmacia prorogati toscana: monitoraggio cardiaco e supporto ai diabetici

Nel quadro degli interventi prorogati, resta attivo il monitoraggio dell’attività cardiaca e il supporto ai pazienti diabetici svolti in rete tra farmacie pubbliche e private. Il percorso di telemedicina consente di applicare apparecchiature presso strutture coinvolte, con successiva refertazione digitale

Il **monitoraggio cardiaco** si realizza tramite holter: il paziente si reca in farmacia aderente per fissare gli elettrodi e, il giorno successivo, ritorna per la rimozione. I dati registrati vengono then inoltrati alla piattaforma telemedicina e un cardiologo della Fondazione Monasterio elabora il referto, disponibile nel Fascicolo sanitario elettronico del paziente.

Il progetto dedicato ai diabetici prevede che le farmacie, in collaborazione con le Asl, somministrino questionari sull’aderenza alla terapia. L’obiettivo è offrire supporto mirato e migliorare la gestione della patologia, contrastando la mancanza di aderenza che può compromettere l’efficacia della terapia e aumentare le necessità di assistenza sanitaria.

La giunta regionale ha prorogato questi accordi nel 2025, rinnovandoli all’inizio del 2026. L’obiettivo è estenderne la copertura a un numero maggiore di strutture convenzionate, distribuendo in modo capillare i carichi di lavoro e potenziando l’accessibilità per i cittadini.

La rete è supportata da Ispro per la gestione delle attività di studio e prevenzione oncologica, e da Federfarma Toscana nel definire ruoli e responsabilità delle farmacie nell’erogazione di questi servizi. La prossimità, la professionalità degli operatori e l’integrazione con il sistema sanitario regionale sono elementi centrali della strategia.

Nel rendere disponibili tali servizi, si sottolinea come le farmacie offrano già supporto per la prenotazione di visite ed esami, e come la rete continui a crescere per includere ulteriori prestazioni diagnostiche e vaccinali.

In sintesi, i servizi prorogati mirano a consolidare l’offerta sanitaria di prossimità, garantire continuità assistenziale e favorire percorsi di prevenzione e gestione clinica più comodi per i cittadini.

Persone chiave coinvolte nel progetto:

  • Monia Monni
  • Alessio Poli
  • Andrea Giacomelli

screening colon retto in toscana: accesso in farmacia

Il programma di screening per il tumore al colon retto è reso disponibile anche tramite le farmacie, con la possibilità di ritirare il kit e riconsegnarlo in una farmacia diversa da quella di residenza. Questa modalità supera le limitazioni legate agli orari e ai luoghi fissi, offrendo maggiore flessibilità rispetto al passato.

L’accordo di collaborazione tra le farmacie è stato rinnovato all’inizio del 2026, con l’obiettivo di aumentare il numero di strutture convenzionate e potenziare la diffusione del servizio su tutto il territorio regionale. L’adesione rimane gratuita per i cittadini.

Lo screening colon retto, uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci per ridurre la mortalità associata a questa neoplasia, consente di individuare precocemente la malattia o, in presenza di polipi, di intervenire prima che si sviluppi un tumore. In caso di risultato positivo (circa il 5% dei casi) viene proposta gratuitamente una colonscopia di approfondimento.

Il controllo è affidato a Ispro, l’istituto che coordina lo studio, la prevenzione e la rete oncologica. Le farmacie rinforzano la loro funzione non solo di dispensazione, ma anche di supporto all’adesione alle campagne di prevenzione.

Secondo l’assessora alla sanità, Monia Monni, le farmacie rappresentano un valore aggiunto per l’accesso ai servizi, soprattutto in territori isolati o marginali, e facilitano l’uso di piattaforme digitali per prenotazioni ed esami. Il contributo delle farmacie va oltre la vendita di medicinali, includendo vaccinazioni e altre attività, già avviate con buoni risultati.

Il funzionamento è semplice: dopo aver ricevuto una lettera di invito, la persona può recarsi in una farmacia aderente, presentare il codice fiscale e ottenere gratuitamente il kit per il test. Il campione di feci per la ricerca del sangue occulto viene raccolto a casa e riconsegnato in farmacia dal lunedì al giovedì.

screening colon retto: come funziona

La procedura consente di eseguire lo screening senza spostamenti onerosi, favorendo la partecipazione e la tempestiva individuazione di condizioni che richiedono ulteriori accertamenti.

screening colon retto: tempi e adesione

La partecipazione è gratuita e altamente efficace per ridurre la mortalità legata al colon retto, consentendo di intercettare la malattia in stadi precoci o identificando polipi prima della trasformazione in tumore. Se l’esito è positivo, viene programmata gratuitamente una colonscopia di approfondimento.

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