Tempesta di neve paralizza gli Usa: 5.000 voli cancellati e New York bloccata
Una tempesta di neve di ampia portata sta interessando gli Stati Uniti orientali, con allerte in vigore, chiusure di infrastrutture e notevoli ripercussioni sui trasporti. Le previsioni indicano che New York potrebbe accumulare tra i 45 e i 60 centimetri di neve, mentre diverse giurisdizioni hanno dichiarato lo stato di emergenza e avviato piani di intervento per fronteggiare la perturbazione.
tempesta di neve negli usa: chiusure, voli cancellati e allerte
stati interessati e misure adottate
Lo stato di emergenza è stato dichiarato in Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island. Le autorità hanno predisposto procedure di intervento e restrizioni ai movimenti per gestire l’emergenza meteo e garantire la sicurezza pubblica.
new york city: restrizioni e prospettive
In New York City le autorità hanno disposto misure severe: tutte le strade e i ponti al traffico non essenziale sono stati chiusi dalle 21:00 di ieri fino al mezzogiorno di oggi. Il sindaco Zohran Mamdani ha annunciato la chiusura delle scuole e l’apertura delle arterie principali solo per emergenze. Si prevede un accumulo di neve compreso tra 45 e 60 centimetri. Si tratta della seconda grande tempesta invernale che colpisce la città quest’anno, dopo un’ondata di freddo che ha causato la morte di 19 persone tra il 19 gennaio e l’inizio di febbraio.
impatto sui voli e sulle reti di trasporto
Secondo FlightAware, oltre 5.326 voli sono stati cancellati negli Stati Uniti, coinvolgendo sia voli interni sia collegamenti da o per gli Stati Uniti. Le misure hanno generato impatti significativi sui servizi aerei nazionali e sulle pianificazioni di viaggio.
persone nominate
- Zohran Mamdani — sindaco di New York City