Strisce di stoffa con i nomi dei bambini di Gaza: l'installazione a Firenze
Un’opera collettiva prende forma nel Giardino dell'Ardiglione, trasformando la memoria in un gesto visibile e partecipato. L’installazione si presenta come un invito a guardare in alto, a riconoscere il valore della vita dei bambini e a promuovere una riflessione sul diritto a crescere in pace. L’evento mette in relazione scuola, quartiere e cittadini, generando partecipazione e dialogo attraverso una struttura simbolica ricca di significato.
if i must die... let it be a tale: tappeto sospeso di strisce di tessuto nel giardino dell'ardiglione
Oltre 19mila strisce di tessuto, ciascuna riportante un nome e un’età, sono state lasciate cadere dall’alto per formare un grande tappeto sospeso tra gli alberi. In totale, la somma delle strisce raggiunge 19104, numeri che rappresentano le età dei bambini uccisi nei conflitti e accompagnano l’idea di una memoria concreta, tangibile e visibile. Ogni pezzetto riporta un nome associato a una persona minorenne, una scelta espressiva volta a mantenere vivo il ricordo e a stimolare una riflessione collettiva sul valore della vita.
L’opera è nata dall’iniziativa di insegnanti, alunni e famiglie della scuola media Machiavelli, promossa dall’associazione Giardino dell'Ardiglione. Da educazione alla pace e ai diritti dei bambini, il progetto è diventato un impegno condiviso del quartiere, capace di coinvolgere cittadini e altre scuole nella realizzazione delle strisce e nella gestione dell’allestimento. Le strisce, ricavate da lenzuola bianche, sono state legate insieme con fili tesi tra gli alberi, creando una pergola di memoria sospesa nel cortile verde.
Durante l’inaugurazione una giovane studentessa ha letto una pagina che descrive l’installazione come un invito a sollevare lo sguardo verso il cielo, dove la memoria diventa presenza e protezione. L’intervento è stato accompagnato da interventi musicali e dal sostegno del Quartiere 1, rendendo l’evento un momento di partecipazione collettiva. L’opera resta accessibile al pubblico nei mesi a venire, offrendo spazio alla contemplazione e alla riflessione.
caratteristiche principali dell’allestimento
- 19104 strisce di tessuto complete di nomi e età
- materiali: lenzuola bianche tagliate e unite con fili
- posizionamento: tappeto sospeso tra gli alberi del giardino
- valore simbolico: memoria delle vite infantili e appello alla pace
if i must die... let it be a tale: partecipazione e senso comunitario
La realizzazione si è trasformata in un lavoro collettivo del quartiere, con la partecipazione di cittadini e di altre realtà scolastiche oltre alla Machiavelli. L’iniziativa, nata per promuovere la pace e i diritti dei bambini, ha ampliato la sua cornice di coinvolgimento, diventando parte integrante della vita culturale locale. Il progetto è stato accompagnato da letture, esibizioni e momenti di dialogo che hanno valorizzato la memoria come strumento di educazione civica e umanitaria.
partecipanti principali
- insegnanti
- alunni
- famiglie della scuola Machiavelli
- cittadini del quartiere
- altri istituti scolastici coinvolti

