Strategie legali per ridurre le tasse: le nuove opportunità

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Strategie legali per ridurre le tasse: le nuove opportunità

Nel contesto della disciplina internazionale sull’evasione fiscale, le classificazioni legate ai paradisi fiscali vengono periodicamente aggiornate per riflettere standard di trasparenza e cooperazione. L’aggiornamento più recente modifica la composizione della lista aggiornata delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali, aprendo spazio a un nuovo ingresso in sostituzione di tre Paesi rimossi.

paradisi fiscali: la lista aggiornata

L’Unione Europea ha rivisto la lista delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali, rimuovendo Fiji, Samoa e Trinidad e Tobago e accogliendo Vietnam e le Isole Turks e Caicos tra le nuove posizioni designate. Questo riassetto riflette uno sforzo comune volto a migliorare la trasparenza e la cooperazione fiscale a livello globale.

Le giurisdizioni coinvolte non rispettano gli standard internazionali di trasparenza fiscale e non hanno attuato entro i tempi previsti gli impegni assunti sulla cooperazione con le autorità tributarie. Su tali basi si innescheranno controlli più accurati e sistemi di monitoraggio più stringenti sulle operazioni finanziarie e fiscali correlate.

La versione aggiornata della lista rende visibili i Paesi da tenere sotto osservazione, con un insieme complessivo che comprende dieci giurisdizioni:

  • Anguilla
  • Guam
  • Isole Turks e Caicos
  • Isole Vergine americane
  • Palau
  • Panama
  • Russia
  • Samoa Americana
  • Vanuatu
  • Vietnam

gli aggiornamenti precedenti

La prima pubblicazione di questa lista risale al 2017. Da quel periodo, l’elenco è stato soggetto a molteplici aggiornamenti. A partire dal 2020, con l’inizio del nuovo decennio, gli aggiornamenti hanno assunto una cadenza biennale.

Il fine rimane quello di indicare i Paesi che non contribuiscono alla lotta contro l’evasione fiscale, né mediante un dialogo costruttivo né tramite misure concrete ed efficaci.

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