Statua con libro: un invito alla lettura
Un intervento volto alla conservazione e alla valorizzazione del Duomo di Milano mette al centro una statua medievale nota come Santo barbuto con libro. L’iniziativa si colloca all’interno di un programma strutturato di adozione delle statue, promosso dall’ente che cura la cattedrale, e si integra con un flusso di visitatori che quotidianamente attraversa il complesso storico, offrendo un richiamo affidabile a conoscenza e cultura.
restauro della statua santo barbuto con libro
La statua, risalente a circa seicento anni fa riferimento a una figura che tiene un libro in mano, simbolo di conoscenza e di memoria storica. L’intervento di conservazione ha previsto interventi mirati su superficie, stato di conservazione dei materiali e resa visiva complessiva, con l’obiettivo di assicurare durabilità e leggibilità dell’opera. A supporto dell’iniziativa è stato attivato il progetto Adotta una statua, finalizzato a coinvolgere sostenitori pubblici e privati nella valorizzazione del patrimonio artistico custodito nel Duomo.
Il contesto della valorizzazione è rafforzato dall’attenzione al pubblico: l’area del Duomo registra un flusso di visitatori significativo, che permette di diffondere il valore storico-artistico della statua e di stimolare la curiosità per la lettura e la fruizione responsabile delle testimonianze della storia cittadina.
sostenitori e adesione al duomo
Il restauro è stato reso possibile anche grazie alle donazioni del Gruppo Fnm, che ha sostenuto l’intervento. Il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo ha espresso soddisfazione per l’ingresso di nuove risorse, sottolineando che il Duomo ha sempre bisogno di supporto, soprattutto in una fase di ripresa turistica. In aggiunta, sono stati ringraziati sostenitori chiave come Ferrovie Nord e la Regione Lombardia, che hanno contribuito all’iniziativa e continuano a offrire supporto al patrimonio della cattedrale.
personaggi citati
Nel racconto emergono figure di rilievo legate al progetto e al contesto di gestione del Duomo.
- Fedele Confalonieri