Smantellato traffico illegale di anabolizzanti tra Toscana e Calabria

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Smantellato traffico illegale di anabolizzanti tra Toscana e Calabria

un'operazione dei carabinieri del nas di firenze ha smantellato una rete clandestina dedita al commercio di sostanze dopanti e farmaci, delineando un meccanismo strutturato di importazione, stoccaggio e vendita. l’intervento, realizzato con il supporto dei comandi provinciali di lucca e cosenza, ha portato all’emissione di misure cautelari e al sequestro sostanziale di farmaci anabolizzanti, offrendo un quadro chiaro delle dinamiche criminali e dei flussi logistici coinvolti.

operazione nas firenze smantella rete dopanti tra calabria e toscana

l’indagine, coordinata dalla procura di pistoia e avviata nel 2024, ha ricostruito il modello operativo della rete. un uomo proveniente dalla calabria importava quantitativi significativi di sostanze dopanti, inclusi farmaci provenienti anche dalla bulgaria, che venivano riforniti al territorio toscano e, in seguito, distribuiti a clienti sparsi in italia. la catena tra regioni era gestita da figure che controllavano l’intero ciclo, dalla ricezione delle forniture alla vendita al dettaglio.

contesto e sviluppo dell’indagine

l’approfondimento investigativo ha preso avvio nel 2024 attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche, pedinamenti, analisi di tabulati e revisione della documentazione finanziaria. il procedimento ha anche considerato i profili di rischio associati alle spedizioni, permettendo di ricostruire l’intero giro di affari. nel corso dell’attività, tra il 10 e il 15 febbraio 2026, sono state svolte perquisizioni domiciliari che hanno evidenziato una quantità significativa di confezioni pronte alla distribuzione.

misure cautelari e sequestri

nelle prime ore del 26 febbraio 2026 sono state eseguite due misure cautelari: un uomo di 36 anni originario di cassano allo jonio (cosenza) è stato collocato agli arresti domiciliari, mentre un uomo di 50 anni proveniente da capannori (lucca) dovrà presentarsi regolarmente alle autorità di polizia giudiziaria. oltre ai provvedimenti restrittivi, le perquisizioni hanno portato al sequestro di oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti, comprese dieci confezioni di nandrolone, rinvenute non solo nelle abitazioni dei principali indagati ma anche in altre sedi individuate nell’ambito dell’indagine. complessivamente, parte della merce veniva immessa nel circuito illegale per la distribuzione su scala nazionale.

risultati e quadro operativo

l’operazione ha consentito di delineare l’intero meccanismo di traffico: dal reperimento dei farmaci, spesso dall’estero, alla loro movimentazione e destinazione finale. l’indagine ha coinvolto diverse fasi operative: intercettazioni, controlli logistici, verifica di parametri di rischio legati alle spedizioni e monitoraggio degli aspetti economici connessi alle transazioni tra fornitori e acquirenti. alla conclusione delle procedure preliminari, il gip di pistoia ha convalidato i provvedimenti restrittivi emessi in sede di interrogatorio.

numero complessivo di deferimenti ammonta a 53 soggetti individuati come parte della rete per la commercializzazione di sostanze anabolizzanti e ricettazione. l’esito delle attività alimenta ulteriori accertamenti in corso, volti a chiarire l’estensione dei contatti e delle forniture coinvolte.

Smantellato traffico illegale di anabolizzanti tra Toscana e Calabria
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