Sciopero trasporti 26-28 febbraio 2026: voli, treni e bus fermi. Orari e fasce garantite
Una nuova ondata di mobilitazioni nel sistema dei trasporti è prevista in Italia nel fine febbraio, con uno scenario che coinvolge aerovoli, ferrovie e, in alcune aree, il trasporto pubblico locale. L’obiettivo è evidenziare come le agitazioni programmate possano incidere su pendolari, viaggiatori e turisti nei giorni tra il 26 e il 28 febbraio 2026, fornendo una sintetica lettura delle finestre di agitazione, delle fasce garantite e delle riprotezioni previste dalle aziende e dalle autorità di settore.
scioperi trasporti italia febbraio 2026: calendario e impatti
sciopero aereo giovedì 26 febbraio
Il comparto aereo è interessato da un’astensione dal lavoro di 24 ore prevista per giovedì 26 febbraio, con coinvolgimento di ITA Airways e, in parallelo, dei sindacati di riferimento. Le azioni riguardano lavoratori del trasporto aereo, dell’indotto aeroportuale e del supporto a terra, con possibili ripercussioni su voli, check-in e servizi di scalo. Le ore di astensione vanno dalla mezzanotte all’ultimo minuto della giornata, e si aggiungono a una serie di astensioni parallele proclamate da altre sigle sindacali a livello nazionale. È stata confermata la partecipazione del personale di ITA Airways e del personale di easyJet, con sospensione operativa in fasce orarie corrispondenti.
Per quanto riguarda i voli, non sono previste fasce di garanzia tipiche del trasporto aereo come avviene per i treni, ma l’Enac rende disponibile l’elenco dei voli garantiti. Le compagnie devono offrire opzioni di riprotezione o rimborso ai passeggeri in caso di cancellazione, secondo le norme vigenti. In particolare, la compagnia di bandiera ha comunicato una significativa cancellazione dell’operativo previsto per la giornata, con possibili effetti anche sui programmi del giorno precedente e dei giorni immediatamente successivi.
In parallelo, altre azioni di breve durata interessano il personale navigante di easyJet e il personale di terra e di volo di ITA Airways, nonché il personale navigante di Vueling Airlines, con blocchi di 4 ore in alcune fasce orarie. L’insieme di misure determina una gestione complessa delle attività aeree, soprattutto per check-in, assistenza ai passeggeri e gestione operativa degli aeroporti.
sciopero ferroviario nazionale venerdì 27–sabato 28 febbraio
La mobilitazione successiva si sposta sui binari, con uno sciopero nazionale che inizia alle 21:00 di venerdì 27 febbraio e termina alle 20:59 di sabato 28 febbraio. Coinvolge operatori come Ferrovie dello Stato (Trenitalia), Italo, Trenord e altri vettori regionali. Per il trasporto ferroviario sono previste fasce di garanzia mirate, soprattutto per i servizi regionali: dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00 durante i giorni feriali. L’alta velocità e i servizi a lunga percorrenza hanno un insieme di treni garantiti consultabile sui siti delle singole compagnie. Per verificare quali treni circoleranno effettivamente, è consigliabile consultare i portali di Trenitalia, Italo e Trenord prima della partenza.
Nei contesti di trasporto pubblico locale si registrano anche scioperi di natura locale in alcune città: a Bari è prevista un’agitazione il 27 febbraio dalle 19:30 alle 23:30 per gli operatori di Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici; a Torino, invece, il personale di Arriva Italia è in sciopero per quattro ore, dalle 16:00 alle 20:00 nella giornata di venerdì.
Questi eventi riflettono una cornice di mobilitazioni che coinvolge sia la componente aerea sia la rete ferroviaria, con implicazioni diffuse sulla mobilità di breve termine e sulle scelte di viaggio per pendolari evisitatori.
Figura chiave della gestione delle tempistiche e delle decisioni operative è la figura politica responsabile del settore, il ministro dei Trasporti, il quale ha avuto un ruolo nelle indicazioni relative alle date e alle condizioni di svolgimento delle azioni sindacali.
Figura chiave
- Matteo Salvini