San Miniato aderisce alla carta etica dello sport femminile

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San Miniato aderisce alla carta etica dello sport femminile

La promozione di una cornice etica nello sport femminile mette al centro i diritti delle atlete, l’uguaglianza di opportunità e una cultura del rispetto. Il testo di riferimento propone strumenti concreti per garantire pratiche inclusive, sicurezza e un accesso equo a impianti, risorse e opportunità di partecipazione, sin dalla prima infanzia.

carta etica per lo sport femminile: principi e obiettivi

La carta etica definisce l’obiettivo di tutelare le atlete e sensibilizzare su temi di pari opportunità e diritti nello sport, sottolineando l’uso di un linguaggio inclusivo e una cultura basata sul rispetto. Riconosce lo sport come strumento di crescita personale e collettiva e sostiene la continuità dell’attività sportiva femminile fin dalla tenera età, senza interruzioni dovute a discriminazioni di genere.

carta etica: diritti delle atlete e pari opportunità

Tra i punti qualificanti emerge il diritto delle bambine e delle ragazze a praticare qualsiasi disciplina sportiva, insieme all’obbligo delle istituzioni di sostenere politiche e progetti volti a prevenire abusi, contrastare stereotipi e pregiudizi. Il testo prefissa strumenti operativi concreti: criteri di utilizzo degli impianti, modalità di raccolta dati, indicazioni sulla comunicazione, sostegno alle atlete e valutazione dei risultati.

carta etica: prevenzione e contrasto di molestie e abusi

Priorità alla prevenzione e al contrasto di molestie e abusi nello sport, attraverso progetti di sensibilizzazione e reti di collaborazione con istituzioni pubbliche e associazioni, nonché percorsi formativi finalizzati a una maggiore inclusione. Si propone una serie di azioni coordinate per creare ambienti sportivi sicuri e rispettosi.

carta etica: strumenti operativi e attuazione

Il documento descrive strumenti concreti per l’applicazione dei principi: normativa sull’uso degli impianti, gestione dati, linee guida di comunicazione e supporto alle atlete, insieme a criteri per monitorare i progressi e l’impatto delle iniziative.

adozione locale e impegni delle amministrazioni

Con l’adesione alla carta, le amministrazioni locali sono invitate ad integrare i principi nell’azione pubblica, per costruire una comunità più inclusiva e contrastare ogni forma di discriminazione nello sport e nello spazio pubblico.

personaggi citati

  • patrizia di pasquale — presidente del Soroptimist Valdarno Inferiore
  • elena maggiorelli — assessora alle pari opportunità del comune di san miniato
  • adriana macchi — ex presidente nazionale di Soroptimist
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Categorie: NewsPolitica

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