Riparte la Task Force Giovanisì: ascolto, dialogo e proposte
Un momento di ripartenza per la partecipazione giovanile prende forma in Toscana, con una giornata dedicata all’ascolto, al dialogo e alla definizione di azioni concrete. Il 18 febbraio il complesso delle Murate di Firenze ospita l’evento della Task Force di Giovanisì, percorso di partecipazione che coinvolge oltre 150 ragazze e ragazzi. L’obiettivo è raccogliere bisogni reali, trasformarli in proposte percorribili e preparare i contenuti da presentare alle istituzioni regionali. L’iniziativa si concentra sull’empatia delle giovani generazioni e sulla responsabilità collettiva, mettendo al centro la loro autonomia come leva di cambiamento.
task force giovanisì a firenze: ripartenza e obiettivi
La giornata è pensata per individuare temi di rilievo e definire proposte concrete da presentare alle istituzioni, spingendo un dialogo diretto tra i destinatari delle opportunità e i decisori. La gestione è affidata a Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana e coordinatore di Giovanisì, che guida una struttura pronta a trasformare le risorse individuali in energia collettiva al servizio di una Toscana a misura di giovani.
luogo, protagonisti e strumenti di lavoro
La cornice scelta è il complesso delle Murate, dove la giornata si rinnova intorno a blocchi di lavoro integrati da momenti individuali e di gruppo. Verranno impiegati strumenti innovativi come Design Thinking e la mappa dell’empatia per scavare i contesti locali e far emergere bisogni concreti piuttosto che mere opinioni. Il confronto mira a delineare percorsi realizzabili che coinvolgano attivamente i giovani nel confronto con le istituzioni.
programma della giornata
- costruzione del gruppo: momento dedicato al talento e alle attitudini dei partecipanti, per creare un clima di fiducia e ascolto.
- analisi dei contesti: lavoro in piccoli gruppi per raccogliere dati reali e distinguere bisogni concreti da opinioni.
- definizione dei macro-temi: nel pomeriggio si arriva all’individuazione di 3-4 macro-cluster tematici che orienteranno i successivi incontri regionali e i momenti residenziali del progetto.
- strumenti e canali per la continuità: chiusura dell’incontro con una definizione chiara delle modalità per proseguire il lavoro in rete.
finalità e continuità
La ricerca e la definizione di temi puntuali mirano a trasformare i bisogni emersi in opportunità concrete per i giovani toscani. L’iniziativa consolida uno spazio in cui le risorse individuali si trasformano in energia collettiva, con l’impegno di mantenere viva la rete e di avviare azioni sostenibili nel tempo.
Nel contesto dell’evento emerge una figura chiave di rilievo, la cui partecipazione sottolinea l’impegno istituzionale nel guidare il processo di autonomia giovanile.
- Bernard Dika — Sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana e coordinatore di Giovanisì.
