Ricordo Giulia attingendo ai ricordi di una vita felice
Un riconoscimento dedicato a Giulia Cecchettin mette in luce come memoria, impegno civile e istruzione possano intrecciarsi per offrire esempi concreti di responsabilità sociale. Promosso dall'Ateneo di Roma Tor Vergata e supportato dall'Università di Padova, il premio celebra una studentessa di ingegneria biomedica vittima di femminicidio nel novembre 2023 e stimola una riflessione pubblica su parità e pari opportunità.
premio di laurea giulia cecchettin: contesto e obiettivi
Il riconoscimento nasce per onorare la memoria di Giulia Cecchettin e per guidare i giovani verso scelte consapevoli, tenendo presente l’impegno civico. In concomitanza con l’evento, viene istituita una pubblicazione annuale che raccoglie gli estratti delle tesi di laurea dei vincitori, offrendo uno strumento di sensibilizzazione che si è sviluppato nel tempo e continua a coinvolgere le nuove generazioni.
la cerimonia e le parole del padre
Durante la consegna dei premi, Gino Cecchettin ha dichiarato di essere riuscito a emozionare un intero Ateneo ricordando sua figlia, spiegando che l’emozione nasce dall’uso del cuore. “Sono riuscito a far emozionare un intero Ateneo ricordando mia figlia. Ho potuto farlo perché faccio riferimento al cuore. E’ lì, infatti, che sono conservati tutti i ricordi di una vita vissuta in felicità ed è lì che devo attingere per cercare di cambiare le cose, cercando di portare, tra tutti noi, quella stessa vita felice che ho vissuto”.
Riflettendo sull’impatto dell’iniziativa, Cecchettin ha aggiunto che “Giulia vive anche in un premio come questo: fare in modo che venga ricordata, per me significa capire, in qualche modo, che Giulia è viva - nelle nostre cuori e nelle nostre menti. Se questo serve a salvare altre vite, ben venga”.
Per contrastare la violenza di genere, ha sottolineato la necessità di porsi in ascolto della realtà quotidiana, riconoscendo che l’impegno costante di tutti genera risultati concreti. Inoltre, si è fatto riferimento al valore di una pubblicazione stabile annuale che raccolga gli estratti delle tesi dei vincitori, come segno tangibile dell’evoluzione sociale verso una cultura più responsabile e civile. Al discorso ha aggiunto: “la strada arriva dando respiro al vero sentimento provato”.
pubblicazione associata al riconoscimento
La cerimonia è accompagnata da una pubblicazione annuale che contiene gli estratti delle tesi di laurea dei vincitori, confermando l’impegno a diffondere conoscenza, sensibilità e riflessione tra i futuri professionisti. L’iniziativa evidenzia come la memoria possa trasformarsi in azione formativa e contribuire a un futuro più sereno e attento alle dinamiche di genere e di inclusione.
nomi citati nel testo
Nel testo emergono due figure centrali legate all’evento e al messaggio trasmesso durante la cerimonia:
- Giulia Cecchettin
- Gino Cecchettin