Referendum giustizia, le mosse del governo dopo la decisione della Cassazione
Una decisione della Corte di Cassazione ha aperto la strada al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, come proposto da 15 giuristi guidati dall'avvocato Carlo Guglielmi. L’iter vede ora una convocazione del Consiglio dei ministri per le ore 12, in seguito all’ordinanza che ha riformulato il testo destinato al voto popolare, definendo l’ambito normativo interessato dalle modifiche costituzionali.
referendum sulla riforma costituzionale della giustizia: calendario, decisioni e promotori
riunione del consiglio dei ministri prevista alle ore 12
È prevista per le ore 12 una riunione del Consiglio dei ministri, che discuterà l’esito dell’ordinanza della Cassazione e la formulazione del quesito referendario. L’orientamento della Corte ha riformulato il testo da sottoporre agli elettori, riferendosi alle norme che la legge costituzionale ha modificato.
i promotori e lo scopo dell’iniziativa
In qualità di promotori della raccolta di firme per l’indizione del referendum, si accolga con soddisfazione la decisione dell’Ufficio Centrale per il Referendum della Corte di Cassazione, che ha ritenuto legittima la richiesta e ha riformulato il quesito referendario, facendo espresso riferimento alle norme interessate dalla riforma. Tale decisione è una conferma della utilità e della correttezza dell’iniziativa, nonché della necessità di fornire agli elettori l’indicazione degli articoli della Costituzione che la riforma intende modificare e sui quali è richiesto il loro voto consapevole.
I promotori hanno evidenziato oltre 500 mila firme come indicazione del livello di partecipazione civile e dell’impegno per diffondere una corretta informazione sugli effetti della riforma, soprattutto in relazione all’equilibrio dei poteri dello Stato e all’impatto sulla giustizia. Hanno ricordato di essere in fiduciosa attesa della decisione del Consiglio dei Ministri sulla fissazione della nuova data del referendum.
Nell’ambito del gruppo promotore si evidenziano figure centrali e, tra i protagonisti, emerge in modo particolare l’avvocato Carlo Guglielmi, che guida la raccolta e coordina i giuristi proponenti.
- Carlo Guglielmi