Quando si prescrive il diritto a riscuotere una TARI non pagata
La Tari rappresenta la tassa locale destinata a finanziare i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L’obbligo ricade sui soggetti in possesso di locali o aree soggette alla produzione di rifiuti e viene gestito dal Comune di riferimento tramite avvisi di pagamento e monitoraggio dello storico dei versamenti.
prescrizione tari: termine e condizioni
In base all’assetto normativo vigente, il decorso della prescrizione è fissato in 5 anni. Se entro tale arco temporale non viene presentata alcuna richiesta di pagamento da parte dell’ente locale, la tassa non risulta morepagabile e non è più dovuta.
quando parte il termine di prescrizione
Il periodo di prescrizione inizia con l’emergere dell’obbligo: se non intervenute richieste di pagamento nel corso di 5 anni, la Tari non è più esigibile dall’ente locale.
interruzione della prescrizione
La prescrizione può essere interrotta da una formale richiesta di pagamento inviata dal Comune. Ad esempio, l’arrivo di una cartella esattoriale interrompe la decorrenza. In tal caso, i termini di prescrizione ritornano a decorrere e possono riaccendersi per la nuova gestione della riscossione. Qualora la richiesta di pagamento giunga a seguito di una sentenza giudiziaria, i termini potrebbero estendersi oltre il periodo indicato.
