Prorogato il termine per le domande di sostegno agli investimenti contro la peste suina africana
In Toscana si interviene per rafforzare la biosicurezza negli allevamenti suini, con una proroga del termine per le domande di sostegno e con un sostegno economico significativo volto a prevenire la diffusione della Peste Suina Africana (PSA). L’iniziativa prevede un contributo pari all'80% della spesa ammissibile e mette a disposizione risorse rilevanti per intervenire sui principali strumenti di prevenzione e gestione delle aree interessate.
sostegno agli allevamenti suini in toscana: proroga dei termini e misure di biosicurezza
La Regione ha disposto una proroga al 3 aprile 2026 per la presentazione delle domande di sostegno relative agli investimenti finalizzati a potenziare la biosicurezza e a contenere la diffusione della PSA. Secondo l’assessorato competente, la misura mette a disposizione una somma significativa per interventi mirati a tutelare gli allevamenti, la sicurezza sanitaria e l’equilibrio ambientale, consolidando l’impegno di contrasto al virus che colpisce suini domestici e cinghiali. L’aggiornamento delle risorse deriva dai recenti decreti ministeriali e mette al centro la prevenzione, la riduzione dei contatti tra animali allevati e selvatici e la riduzione del rischio di contaminazione, con ricadute positive sul tessuto imprenditoriale e sul territorio.
interventi finanziabili
- barriere per evitare il contatto tra animali allevati e suini selvatici
- acquisto e installazione di reti per impedire l’accesso di altri animali nelle aree e nelle strutture
- attrezzature per il rafforzamento della separazione tra zone sporche e pulite
- lavatrici e asciugatrici da collocare nella zona filtro
- mezzi per la disinfestazione
- rampe di carico e scarico degli animali
- punto pesa ad uso esclusivo dell’allevamento
- cartellonistica indicante aree di restrizione e prescrizioni di accesso
- vasche di raccolta di liquami ed effluenti
- celle frigorifere per lo stoccaggio di carcasse, feti e invogli fetali
requisiti e modalità per la presentazione delle domande
Le domande devono essere inoltrate sul portale ARTEA. Il bando è consultabile sul sito istituzionale della Regione Toscana e riguarda interventi strutturali e funzionali in materia di biosicurezza negli allevamenti suini. Il contributo viene accordato in relazione alla spesa ammissibile sostenuta e alle tipologie di intervento previste, nel rispetto delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
risorse e finalità
La proroga consolida l’impegno a rafforzare la prevenzione, a limitare i contatti tra animali allevati e selvatici e a ridurre i rischi di contaminazione, con l’obiettivo di proteggere imprese, lavoro e territorio. L’iniziativa rappresenta una risposta concreta per sostenere il settore suinicolo, migliorando la resilienza sanitaria delle aziende e l’impatto ambientale delle attività.
personaggi citati nel testo
- Leonardo Marras
