Pioggia in arrivo: ecco le zone coinvolte

• Pubblicato il • 3 min
Pioggia in arrivo: ecco le zone coinvolte

Lo scenario meteorologico per l’Italia prevede una lieve rimodulazione delle condizioni atmosferiche, con una perturbazione atlantica che porterà piogge deboli in alcune zone e una variabilità diffusa altrove. Non mancherà un’attenuazione dell’irraggiamento solare in alcune regioni, ma saranno prevalenti fasi di cielo coperto e momenti di maggiore soleggiamento in altre, soprattutto al Sud e in Sicilia. In questo quadro, l’alta pressione continuerà a svolgere un ruolo guida, pur subendo influenze tipiche della stagione.

perturbazione atlantica in arrivo

Da domenica sera a lunedì 2 marzo, le regioni del Nord-Ovest registreranno un moderato peggioramento, con maggiore nuvolosità e l’arrivo di alcune piogge deboli. Nel corso della giornata tale fenomenologia potrebbe estendersi alla Toscana. Il Nord-Est e una larga parte del Centro manterranno condizioni di alternanza tra nubi e banchi di nebbia, limitando l’irraggiamento solare. Al Sud e sulle Isole c’è però una maggiore incidenza di sole, seppur entro una dinamica meteorologica variabile.

perturbazione atlantica: evoluzione prevista

La situazione sarà influenzata dall’ingresso di una blanda perturbazione atlantica che, in prevalenza, interesserà le regioni settentrionali e parte del Centro. Le precipitazioni si presenteranno prevalentemente in forma debole e sparsa, con una tendenza a rallentare l’evoluzione del tempo nelle ore successive in alcune aree.

sbocchi regionali e irraggiamento

Il rinforzo dell’ombra nuvolosa continuerà a caratterizzare il Nord, in particolare lungo la Val Padana, mentre al Sud e sulle isole il sole potrà emergere più spesso, mantenendo però un contesto di variabilità. In ogni caso, il tempo rimane orientato verso una gestione complessiva delle condizioni atmosferiche senza picchi estremi.

alta pressione dominante e nuvolosità diffusa

Da martedì 3 marzo e per gran parte della settimana l’alta pressione resta dominante, anche se attorno a essa permangono le controindicazioni tipiche di questo periodo: i venti caldi in quota scorreranno su uno strato d’aria fredda, determinando un cielo spesso coperto da un “grigio tappeto di nubi” soprattutto al Nord e lungo i litorali e i fondovalle centri- settentrionali. Il tempo non sarà caratterizzato da eventi estremi, ma la copertura nuvolosa limiterà l’irraggiamento solare diurno.

alta pressione: dinamiche termiche

Le temperature manterranno valori miti, superiori alla media stagionale in molte località. In particular modo, saranno evidenti le anomalie termiche al Centro-Nord in quota, mentre il Sud vedrà livelli termici elevati. Il valore dello zero termico resterà elevato, superando i 3.000 metri.

influenze sulle condizioni locali

La presenza dell’alta pressione favorisce giornate con alternanza tra cielo limpido e qualche foschia mattutina, soprattutto nelle valli interne. Le nebbie non saranno omogenee e tenderanno a presentarsi in particolari contesti geografici, senza compromettere in modo marcato la stabilità del periodo.

temperature miti e zero termico elevato

Le temperature saliranno sopra la media in diverse zone, con punte che potrebbero avvicinarsi o superare i 20°C nel Sud, mentre al Centro-Nord si potranno osservare anomalie significative soprattutto in quota. Il valore del zero termico resterà molto alto, favorendo condizioni climatiche più miti a quote elevate. Verso la fine della settimana, un vortice ciclonico in movimento tra Algeria e Tunisia potrebbe indebolire parzialmente l’alta pressione e introdurre piogge leggere, limitate soprattutto alle aree più esposte.

Categorie: NewsCronaca

Per te