Petizione CNA per rivedere il regolamento NCC a Firenze
Un dibattito acceso si sta sviluppando attorno al nuovo regolamento comunale sugli Ncc nella città di Firenze, con gli operatori che chiedono con fermezza una revisione di alcune norme considerate penalizzanti. La mobilitazione si manifesta, in particolare, attraverso una petizione pubblicata sulla piattaforma Change.org, con l’obiettivo di sensibilizzare l’amministrazione comunale sulle criticità evidenziate dagli operatori del settore.
principali criticità del nuovo regolamento sugli Ncc
doppione burocratico e richiesta di autocertificazioni
Una delle più pesanti contestazioni riguarda l’introduzione dell’**autocertificazione** per gli Ncc in possesso di autorizzazioni rilasciate al di fuori dei confini della Città Metropolitana di Firenze. Questa richiesta viene ritenuta un **doppione** del foglio di servizio previsto dalla normativa nazionale, considerato inutile e gravoso per gli operatori, che si trovano a ripetere procedure già in essere.
tempi di sosta e disciplina delle infrazioni
Un’altra criticità significativa riguarda i **tempi di sosta** indicati nel testo della bozza, considerati insufficienti e inadeguati per le caratteristiche del servizio di trasporto. La normativa, così concepita, potrebbe portare alla trasformazione di servizi regolari in potenziali cause di infrazione accidentale, aggravando inoltre l’impianto sanzionatorio, giudicato **eccessivo** e **sproporzionato** rispetto alle necessità operative.
disparità derivanti dai contributi territoriali
Un capitolo di particolare rilievo riguarda la prescrizione di **contributi** per le imprese con autorizzazioni ottenute fuori dalla area metropolitana di Firenze. Questa misura introduce una **distinzione** esclusivamente sulla base dell’origine territoriale della licenza, ignorando gli effettivi impatti del servizio e creando un **disparità di costi** tra imprese che operano nello stesso territorio. La normativa rischia di compromettere la **sostenibilità economica** di molte realtà, anche quelle già certificate dalla Camera di Commercio locale.
assenza di interventi contro l’abusivismo e gestione delle aree di attesa
Tra le altre carenze, il testo del regolamento non interviene sull’**abusivismo**, né recepisce le proposte di creare **aree di attesa dedicate** nei pressi delle zone a traffico limitato (Ztl) per gli Ncc, soluzione utile a ridurre la circolazione non necessaria nel centro storico. In risposta, CNA ha predisposto una **mappatura** delle aree idonee per la sosta temporanea dei veicoli.
interventi richiesti e posizioni ufficiali
richiesta di confronto e collaborazione
Per Marco Carraresi, presidente degli NCC di CNA Firenze, la strada da seguire non deve essere quella di **restringere l’attività**, bensì di governarla attraverso norme che riconoscano il ruolo pubblico e il valore economico del settore. La **collaborazione** tra le istituzioni e gli operatori rappresenta l’approccio più efficace per creare regole che siano **funzionali** e **fattibili**.
obiettivo della petizione
La petizione si rivolge sia agli operatori che ai cittadini, con il fine di **sollecitare una revisione** dei punti più critici del testo prima che venga approvato definitivamente. L’iniziativa si propone di raccogliere un ampio consenso per promuovere un **dialogo costruttivo** tra le parti coinvolte.
