Oro Italia nell'inseguimento a squadre di pattinaggio velocità: chi sono i campioni olimpici Ghiotto, Giovannini e Malfatti
Una prova di coordinazione e resistenza ha certificato un momento di grande rilievo per la pattinaggio di velocità italiana: all’inseguimento a squadre, l’Italia si è aggiudicata l’oro ai Giochi di Milano Cortina, chiudendo la finale davanti agli Stati Uniti. A guidare l’impresa sono stati tre atleti che hanno incarnato anni di lavoro, disciplina e un lavoro di squadra impeccabile, con scambi precisi e ritmo controllato nell’arco della gara.
inseguimento a squadre azzurro conquista l’oro a milano cortina 2026
davide ghiotto
Davide Ghiotto è nato ad Altavilla Vicentina e, a dicembre, compirà 32 anni. Tre volte campione del mondo e bronzo olimpico a Pechino 2022 sui 10.000 metri, detiene anche il record mondiale sui 10.000 metri con 12:25.692, stabilito in Coppa del Mondo a Calgary nel gennaio 2025. L’annata pre-olimpica è stata segnata da successi, tra cui i Mondiali di Hamar, dove ha centrato un terzo oro sui 10.000 metri insieme a un argento nell’inseguimento a squadre, e un bronzo sui 5.000 metri ai Mondiali successivi. In Europa, a gennaio 2026, ha ottenuto un bronzo sui 5.000 metri e ha trionfato nell’inseguimento a squadre. È atleta delle Fiamme Gialle e, oltre all’attività agonistica, pratica attività dedicate alla famiglia.
michele malfatti
Michele Malfatti ha mosso i primi passi sul ghiaccio a cinque anni, seguito dal padre, e ha percorso un percorso che parte dallo short track per arrivare alla pista lunga. Specialista dei 5000 metri e della team pursuit, ha vissuto i Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 con 15° posto sui 5000 metri e 7° nell’inseguimento. La consacrazione arriva con il trio azzurro dell’inseguimento: oro mondiale a Calgary 2024 e argento a Hamar 2025. In Europa, il gruppo ha confermato la leadership con oro a Tomaszów Mazowiecki nel 2026 e argento nella staffetta a Heerenveen nel 2024, dopo un bronzo continentale nell’inseguimento a Heerenveen nel 2022. A livello individuale, Malfatti ha centrato un podio nel circuito principale con la terza posizione nei 10.000 metri a Stavanger 2023 e sesto posto nei 5000 metri a Calgary 2024. L’allenamento è affidato a Maurizio Marchetto e Matteo Anesi; fuori dalla pista prediligere attività come mountain bike, sci, arrampicata e trekking, spaziando tra fatica e silenzio.
andrea giovannini
Andrea Giovannini è originario del Trentino, misura 178 cm per 73 kg e indossa la divisa delle Fiamme Gialle. Nato il 27 agosto 1993, ha iniziato a sei anni sul lago ghiacciato di Baselga di Piné per poi passare al Circolo Pattinatori Pinè. Da bambino guardava e imitava Enrico Fabris. L’esplosione arriva nel 2013 ai Mondiali Junior con due ori, un argento e un bronzo, aprendo la strada al circuito senior, dove ha consolidato la sua identità nella mass start. Qui è diventato punto di riferimento: oro mondiale a Hamar 2025 dopo aver conquistato due Coppe del Mondo consecutive (2023-24 e 2024-25). In passato ha maturato anche bronzo nella mass start di Heerenveen 2023 e argento europeo a Kolomna 2018. Alle Olimpiadi ha partecipato per tre edizioni: Sochi 2014 (17esimo nei 5000 metri), PyeongChang 2018 (sesto nell’inseguimento a squadre) e Pechino 2022 (settimo nell’inseguimento a squadre). Si allena con Maurizio Marchetto e Matteo Anesi. Fuori dal ghiaccio nutre interessi per la bicicletta, la lettura e altre attività tranquille. Il padre, geometra appassionato di letteratura e filosofia, gli ha trasmesso disciplina e curiosità.
Questi campioni hanno guidato la finale azzurra verso l’oro, sommandosi come momento di grande rilievo per la squadra nazionale. Il loro successo racconta una combinazione di talento, tecnica e coesione che caratterizza la crescita continua della pattinaggio di velocità italiana.
- Davide Ghiotto
- Michele Malfatti
- Andrea Giovannini