Oliviero Rainaldi: oltre 30 opere in dialogo con la storia a Certaldo
Una rassegna espositiva al palazzo pretorio di certaldo alto propone una lettura sensibile e provocatoria del sacro nella contemporaneità. la mostra in verso. frammenti narrativi riunisce oltre trenta opere di oliviero rainaldi, con la curatela di beatrice audrito e davide sarchioni, offrendo un attraversamento non lineare degli ambienti storici: uno spazio espositivo che invita a riconsiderare tempi, significati e prospettive.
in verso. frammenti narrativi a palazzo pretorio
il percorso espositivo rompe la fruizione tradizionale proponendo una presenza attiva delle opere nelle architetture antiche. la stratificazione del passato dialoga con la sensibilità del presente, trasformando lo spazio in un luogo di confronto tra epoche e linguaggi artistici.
nuove sculture in gesso e polistirolo
il punto di partenza è costituito da forme frammentate e instabili, dove la figura sembra nascere e dissolversi nello stesso istante. questi elementi introducono un linguaggio immediato che prepara al resto del percorso.
l’ultima cena: sospesa nel silenzio
nella sala successiva, una potente interpretazione dell’ultima cena concentra l’attenzione sull’attimo in cui Cristo annuncia il tradimento: la scena, priva di ambientazione, appare sospesa e drammatica, trasformando la frattura tra i discepoli in simbolo universale della crisi del legame umano.
le conversazioni: tavole nere e contatti corporei
nella sala delle conversazioni, grandi tavole su fondo nero ospitano corpi che si cercano fino a fondersi, dando ritmo a un dialogo tra forma e presenza.
malebolge: figure dannate e peso della colpa
nell’area ispirata all’inferno dantesco, il cemento conferisce concretezza a figure in caduta, evocando la responsabilità e la gravità delle azioni.
adamo tra gli abissi e il rimbalzo luminoso di un grande salone
dal buio emergono corpi candidi distesi in una sala ampia, tra essi spicca adamo ritratto nell’istante immediatamente successivo alla caduta, in una scena materializzata dall’essenziale.
sala del vicario e bona dea
nella sala del vicario si impone la figura dellabona dea, circondata da dipinti ispirati all’Antico Testamento, elemento che consolida il testo iconografico come codice narrativo del viaggio espositivo.
un grande angelo e l’apertura a un nuovo inizio
chiude il percorso un grande angelo in gesso, presenza severa che riapre la riflessione sulla scultura come frammento narrativo e potenziale punto di inizio.
note di allestimento e identità del progetto
«inverso» del dialogo tra arte contemporanea e contesto storico, certificato dall’interazione tra opere e architettura che invita il visitatore a una fruizione non lineare. la mostra è promossa dal comune di certaldo ed è organizzata da exponent in collaborazione con terramedia aps.
parole delle autorità e del curatore
il sindaco giovanni campatelli sottolinea come la relazione tra la contemporaneità e il borgo mediavale di certaldo alto evidenzi un incontro fecondo tra epoche. palazzo pretorio diventa uno spazio vivo dove la storia stimola la creatività. per francesca parri, ideatrice di certaldoarte, è un onore allestire mostre in un luogo così evocativo, in cui l’arte medievale dialoga con quella contemporanea, tra passato e presente.
chi è l’autore e la cornice biografica
oliviero rainaldi, nato nel 1956 a caramanico terme (pescara), ha studiato all’Accademia di Belle Arti di venezia con emilio vedova e all’Accademia dell’aquila con fabio mauri. la sua ricerca, orientata sulla figura umana, si sviluppa attraverso disegno, pittura e scultura in una grammatica essenziale e simbolica. ha esposto in importanti istituzioni italiane e internazionali e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche, tra cui palazzo delle nazioni unite a ginevra e la sede del premio nobel a stoccolma.
“inverso. frammenti narrativi” è una proposta promossa dal comune di certaldo ed è organizzata da exponent in collaborazione con terramedia aps.
informazioni pratiche
- ingresso intero: 5,00 € – ridotto: 4,00 €
- orari (novembre–marzo): lunedì–venerdì 10:00–13:00 e 14:30–16:30; sabato e domenica 10:00–13:00 e 14:30–17:30
- orari (aprile–maggio): 10:00–13:00 e 14:30–19:00; chiuso il martedì
- tel. 0571.661219
fonti: ufficio stampa
persone menzionate nel testo
- oliviero rainaldi
- giovanni campatelli
- francesca parri
- beatrice audrito
- davide sarchioni


