Nuovo Regolamento della Camera: cosa cambia per i deputati
Un insieme di modifiche al regolamento della Camera dei deputati si propone di rafforzare la disciplina interna, accelerare le procedure chiave e migliorare il dialogo tra i gruppi parlamentari. Le novità interessano ambiti quali la gestione dei cambi di casacca, i tempi di voto della fiducia, il controllo degli interventi durante le riunioni e le norme di condotta, oltre a strumenti di coordinamento tra le Camere.
regolamento della camera: novità e impatti
disincentivi per i cambi di casacca
In caso di passaggio da un gruppo a un altro durante la legislatura, si introducono disincentivi economici e procedurali. Salvo eccezioni, la quota di contributi destinata al nuovo gruppo sarà dimezzata: la metà resta al gruppo di elezione e l'altra metà passa al nuovo gruppo. Inoltre, chi cambia casacca rischia la decadenza dall’Ufficio di presidenza se ricopre tale ruolo al momento del cambio, con eventuali eccezioni previste dalle norme.
fiducia e tempi di dibattito
Per quanto riguarda la fiducia, viene eliminato lo stop di 24 ore tra la richiesta in aula e il voto. Contemporaneamente si mira a contenere l’uso dei decreti legge del governo e dei relativi voti di fiducia, prevedendo un contingentamento dei tempi per l’esame dei decreti senza fiducia, con possibilità di conversione in tempi certi.
controllo degli interventi e disciplina della discussione
Tra gli obiettivi operativi rientra la limitazione degli interventi fiume, con restrizioni alle richieste di parola sul regolamento, sugli ordini del giorno e sull’ordine dei lavori. Le richieste saranno ammesse solo quando direttamente connesse allo svolgimento della discussione o per questioni di eccezionale rilevanza e urgenza.
codice di condotta e statuto delle opposizioni
Il pacchetto prevede un rafforzamento dello Statuto delle opposizioni e l’introduzione del Codice di condotta con principi e norme a cui i deputati devono attenersi nell’esercizio del mandato. Le violazioni saranno sanzionate. Sulla condotta vigilerà un Comitato consultivo bipartisan presieduto da un deputato designato dal presidente della Camera.
coordinamento tra camera e senato
Viene introdotto un coordinamento tra Camera e Senato con disposizioni mirate, tra cui la possibilità di convocare congiuntamente le Giunte del regolamento per definire regole comuni.
Se approvate dall’Aula con la necessaria maggioranza assoluta, le nuove norme entreranno in vigore nella legislatura successiva.