Nuovo ciclo di incontri su Palestina e diritti negati all'Università per Stranieri di Siena
un ciclo di incontri dedicato al tema palestina e diritti negati si propone di offrire una lettura articolata delle dinamiche legate al conflitto, al genocidio e alle implicazioni globali. Promosso dall’Università per Stranieri di Siena, l’evento prenderà avvio il 23 febbraio con una riflessione inaugurale tenuta da Moni Ovadia, intitolata “Sfregio e menzogna. Antisemitismo e sionismo”. L’iniziativa, che prosegue fino a maggio 2026, è volta a diffondere conoscenze e a stimolare una consapevolezza diffusa delle crisi umanitarie, della manipolazione del diritto internazionale legate al popolo palestinese e dell’occupazione della Cisgiordania, descritta quale situazione in accelerazione. L’organizzazione prevede interventi di artisti e studiosi della questione israelo-palestinese, moderati da docenti universitari, con dibatti aperti al pubblico e opportunità di contatto diretto. Oltre agli incontri, sono previsti percorsi didattici con le scuole e laboratori teatrali finalizzati a approfondire gli elementi storici, politici e culturali dei territori interessati.
palestina e diritti negati: ciclo di incontri all’università per stranieri di siena
l’obiettivo del programma è offrire una panoramica critica su cronache, diritti umani e scenari geopolitici, fornendo strumenti di lettura e dibattito pubblico. Gli appuntamenti, programmati fino alla stagione primaverile, prevedono interventi guidati da esperti della materia e moderazione affidata a docenti universitari, accompagnati da momenti di confronto aperto con la comunità. Inoltre, sono previsti percorsi di approfondimento nelle scuole e laboratori teatrali orientati all’analisi degli elementi storici, politici e culturali legati ai territori occupati.
programma degli interventi e obiettivi formativi
il ciclo intende offrire un quadro integrato della situazione, con attenzione alle dinamiche del conflitto, alle implicazioni giuridiche e alle condizioni umanitarie nel contesto di Gaza e della Cisgiordania. interventi programmati da artisti e studiosi della questione israelo-palestinese saranno seguiti da dibattiti accessibili al pubblico, con possibilità di confronto diretto tra relatori e partecipanti. Le attività si svilupperanno con una programmazione strutturata, inclusi progetti con le scuole e laboratori teatrali finalizzati all’approfondimento tematico.
percorsi educativi e laboratori
oltre agli incontri principali, sono previsti percorsi con le scuole e laboratori teatrali rivolti a un pubblico ampio, con l’obiettivo di esplorare gli elementi storici, politici e culturali associati ai territori interessati dal conflitto. Le attività mirano a una comprensione critica delle dinamiche in gioco e a favorire una partecipazione informata alle discussioni pubbliche.
protagonisti coinvolti
tra le figure di rilievo che hanno preso parte o sono direttamente legate all’iniziativa, si distinguono i seguenti protagonisti:
- Moni Ovadia
- Tomaso Montanari
- Giuseppe Marrani
