Ministro Giuli a Napoli per il Teatro Sannazaro distrutto
Nel cuore di Napoli, un incendio ha consumato il teatro Sannazaro, simbolo storico della città. Restano solo cenere e l’odore acre di fumo, mentre la cupola che dominava platea e palco è crollata, inghiottendo palchetti e camerini e cancellando secoli di memoria scenica. L’evento segna una ferita profonda per la cultura locale, ma rinnova anche l’impegno collettivo verso la ricostruzione e la rinascita di un luogo di tradizione e creatività.
teatro sannazaro: stato dei luoghi e prospettive di ricostruzione
La perdita è stata immediata: il teatro, definito bomboniera di via Chiaia per la sua storia e le sue produzioni, è completamente distrutto. Le fiamme hanno causato il crollo della cupola e interessato i palchi, i camerini e l’intera struttura, lasciando solo i segni di una lunga memoria artistica. L’evento ha coinvolto anche le palazzine adiacenti, dove sono state evacuate 22 famiglie e si è provveduto allo sgombero di 60 persone, senza feriti.
teatro sannazaro: risposte dal mondo della cultura e dagli enti
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha annunciato un sopralluogo nel primo pomeriggio di oggi e un incontro con le autorità locali per concordare le fasi della ricostruzione del teatro di proprietà dell’attrice Laura Sansone, nipote della storica Luisa Conte. L’intervento delle istituzioni è mirato a definire rapidamente i passi operativi per restituire al centro della città una sede di produzione e memoria.
Il mondo culturale ha manifestato un forte senso di responsabilità. Maurizio De Giovanni ha lanciato via Adnkronos un appello all’immediata ricostruzione, offrendo la sua disponibilità a sostenere iniziative culturali, spettacoli e letture per convertire gli incassi a favore della riqualificazione dello stabile. Gigi D’Alessio ha espresso vicinanza a chi lavora nel Sannazaro, ricordando che il teatro è da sempre casa per molti artisti e per la città di Napoli. Anche Geppy Gleijeses si è detto pronto a contribuire, sottolineando l’importanza del Sannazaro come centro di produzione teatrale.\n
In parallelo, è stata avviata un’inchiesta della Procura di Napoli per incendio colposo contro ignoti, con l’ipotesi di origine di corto circuito. Le autorità hanno messo in evidenza che le cause restano da chiarire e che l’emergenza ha interessato anche aree urbane vicine, ma nessuna persona è rimasta ferita.
Durante la situazione, si è ricordato il legame storico tra la tradizione del Sannazaro e le personalità che hanno segnato la scena teatrale. A Napoli si ribadisce l’impegno a ripristinare una sede di cultura in grado di ospitare nuovamente produzioni e momenti di confronto pubblico.
Nel contesto degli interventi, si segnala anche l’intervento di figure legate al panorama internazionale, tra cui lo scrittore israeliano David Grossman, che ha interagito con il pubblico sul palco del Sannazaro prima dell’incendio, confermando il ruolo del teatro come centro di dialogo e memoria.
La direzione artistica e la proprietà hanno annunciato la volontà di tornare all’uso originario del teatro, con l’impegno a pianificare azioni immediate e a lungo termine per la ricostruzione, affidando alle istituzioni competenze e risorse necessarie per una rinascita concertata e partecipata dalla comunità.
In parallelo agli interventi istituzionali, il sostegno della comunità artistica viene espresso in forma concreta e immediata, con manifestazioni e iniziative culturali che potrebbero tradursi in raccolte fondi dedicate alla ricostruzione e al rilancio della programmazione artistica del Sannazaro.
Figure di rilievo citate:
- Alessandro Giuli
- Gaetano Manfredi
- Michele di Bari
- Maurizio De Giovanni
- Gigi D’Alessio
- Geppy Gleijeses
- Laura Sansone
- Lara Sansone
- Luisa Conte
- Eduardo De Filippo
- Luigi Pirandello
- David Grossman