Milano-Cortina 2026: la rete tecnologica più estesa mai realizzata per i Giochi Olimpici
Per offrire una copertura accurata e fluida delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, è indispensabile una rete in grado di gestire una grande quantità di dati distribuiti su territori estesi, con dispositivi di scena, atleti, media e pubblico connessi contemporaneamente. In quest’ottica, una partnership tecnologica di rilievo ha messo in campo un’infrastruttura di rete all’avanguardia, sviluppata per garantire stabilità, capacità e prestazioni elevate e per supportare la diffusione di contenuti multipiatforma a livello globale. L’impegno riguarda oltre 22.000 chilometri quadrati di estensione, più di 3.000 atleti e 116 eventi distribuiti in 16 sport e 19 discipline, con l’obiettivo di offrire una qualità di servizio elevata e una user experience ottimizzata per atleti, media company, spettatori e appassionati.
rete di ultimissima generazione per i giochi olimpici milano cortina 2026
La rete realizzata garantisce una infrastruttura basata su intelligenza artificiale intrinsecamente sicura, in grado di assicurare prestazioni elevate e resilienza anche in scenari estremi. La gestione della distribuzione multicanale e l’accesso a contenuti in tempo reale richiedono una rete capace di qualità del servizio e experience utente coerente per tutti gli attori coinvolti, inclusi media partner e organizzatori. L’infrastruttura è stata pensata per collegare sedi distanti oltre 400 chilometri, superando difficoltà orografiche e una distribuzione tecnologica non uniforme, mantenendo al contempo livelli elevati di affidabilità e sicurezza.
modello circolare e sostenibilità
Un elemento chiave della progettazione è il modello circolare adottato: al termine dei Giochi, nessun componente verrà sprecato. Tutte le apparecchiature installate nelle sedi verranno riutilizzate o ricondizionate per essere messe a disposizione di terze parti certificate. Il 100% dell’infrastruttura di rete sarà riutilizzato, offrendo un contributo significativo a pratiche sostenibili e a una gestione responsabile delle risorse.
iter di progettazione e integrazione delle soluzioni
La sfida principale ha riguardato l’armonizzazione di territori differenti, caratterizzati da condizioni geografiche complesse e da una diffusione non omogenea di servizi e tecnologie. È stata adottata un’architettura integrata in grado di coordinare le soluzioni necessarie per consentire alla macchina organizzativa di gestire i Giochi come avviene in una rete di riferimento globale. L’approccio ha previsto l’adozione di standard elevati per la gestione dei flussi di dati, la distribuzione di contenuti e la garanzia di prestazioni uniformi in tutte le sedi coinvolte.
In ambito operativo, la rete è stata pensata per offrire agli utenti finali un servizio affidabile, con una disponibilità continua e una latenza ridotta, assicurando una fruizione senza interruzioni durante le competizioni, le cerimonie e gli eventi collaterali.
- integrazione completa di soluzioni per atleti, media e pubblico
- modello di rete circolare orientato al riutilizzo
- trattamento sicuro dei dati tramite IA
Personalità coinvolte e riferimenti principali al contesto tecnologico sono stati citati in occasione di presentazioni ufficiali e annunci di progetto, dando conto di una collaborazione multidisciplinare tra operatori tecnologici e organizzatori.
Personalità chiave coinvolte:
- Claudio Bassoli
- Giuseppe Civale