Maltempo in Italia: venti forti e piogge, ecco le zone più colpite
Le condizioni meteorologiche in Italia restano complesse e dinamiche: una breve pausa piovosa lascia spazio a nuove perturbazioni, accompagnate da venti sostenuti e piogge residue che interessano diverse regioni. L’attenzione è rivolta alle zone costiere ed interne esposte, dove l’instabilità persiste e potrebbe manifestarsi con rovesci sparsi. La giornata di martedì 17 febbraio 2026 resta quindi segnata da condizioni ancora variabili, con particolare riguardo al medio Adriatico, al Mezzogiorno e alle aree insediate lungo la costa.
maltempo in italia: raffiche di vento e piogge residue
maltempo: sintesi delle condizioni generali
Nonostante un temporaneo miglioramento, persiste una instabilità diffusa su diverse parti del Paese. Il vortice che ha dominato le fasi precedenti si sta spostando verso i Balcani, ma continua a provocare rovesci e venti sostenuti su ampie porzioni del territorio. Le precipitazioni si presentano in forma residua e frammentata, con intensità variabile a seconda della località.
maltempo: zone colpite e aree di attenzione
La nuvolosità diffusa interessa in particolare il medio Adriatico e vaste porzioni del Mezzogiorno, con piogge sparse tra Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Calabria. Piovaschi sono attesi anche sul settore orientale della Sicilia, dove non si escludono rovesci temporaleschi. Forti raffiche di Maestrale sono previste soprattutto sul medio e basso Tirreno, alzando il rischio di mareggiate sui litorali esposti. Attenzione anche a Sardegna, Tirreno centro-meridionale, Calabria e Sicilia, dove lo scenario resta di venti intensi e condizioni marine difficili.
maltempo: focus su vento e moto ondoso
Secondo gli esperti, le raffiche di Maestrale potrebbero interessare soprattutto il medio e il basso Tirreno, accompagnate da un nostale incremento del moto ondoso sulle coste esposte. Il mare resta agitato lungo i litorali più esposti, con possibile interessamento delle falde costiere meno protette. Le condizioni atmosferiche continueranno a richiedere prudenza nelle attività marittime e lungo le arterie costiere.
