Malore del conducente e freno d'emergenza: il giallo del tram in città
Quello che si è verificato nel pomeriggio di venerdì lungo viale Vittorio Veneto è al centro delle verifiche: immagini di bordo e registrazioni esterne saranno esaminate per ricostruire la dinamica esatta e confrontarla con la versione fornita dal conducente. L’incidente ha provocato due vittime e un cospicuo numero di feriti, richiedendo una serie di accertamenti tecnici e sanitarî.
tram milano linea 9: dinamiche e accertamenti
acquisizione di immagini di bordo e perimetro d’indagine
Le registrazioni provenienti dalle telecamere di bordo della linea 9 e quelle installate lungo via Vittorio Veneto saranno analizzate dai magistrati per confermare la versione fornita dall’autista. Il conducente ha riferito di avere accusato un malore e di non aver potuto azionare lo scambio, determinando una deviazione repentina del tram.
dinamica dell’impatto e direzione seguita
Il tram avrebbe abbandonato la direzione naturale, curvando a sinistra ad alta velocità e terminando la corsa contro un palazzo all’angolo con via Lazzaretto. Una consulenza cinematica è prevista per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e valutare se la velocità abbia contributo all’evento.
sistema frenante e scenario operativo
Il nuovo tram bidirezionale, in servizio tra la stazione Centrale e Porta Genova, è dotato di un sistema frenante estremamente efficace ma manuale. Il cosiddetto sistema di frenata a “uomo morto” arresta automaticamente il veicolo se il conducente si allontana dalla leva per un periodo superiore ai 30 secondi; in assenza di azione da parte dell’operatore, il freno interviene per evitare l’uso non controllato del mezzo.
In questa circostanza, la distanza tra l’evento improvviso e l’eventuale malore potrebbe aver influito sull’operatività del sistema. L’attenzione degli inquirenti resta focalizzata sulla verifica di eventuali **anomalie** nel funzionamento del freno e sulla compatibilità tra la dinamica descritta e le evidenze registrate.
ulteriori accertamenti e provvedimenti
Tra i primi provvedimenti saranno programmate le autopsie sui due passeggeri deceduti e una consulenza per ricostruire l’esatta dinamica del deragliamento. Sono in corso verifiche sulla tenuta operativa del tram e sull’eventuale incidenza della velocità sull’esito dell’impatto.
In attesa degli atti dell’inchiesta, resta da valutare l’esito tecnico del sistema frenante e la relazione tra malore del conducente e deviazione del mezzo. La Procura di Milano ha informato che la posizione del conducente è al vaglio, in attesa degli elementi raccolti sul posto.
persone citate nella fonte
- Elisa Calanducci – pm