La verità sugli autovelox che sconvolge gli automobilisti

• Pubblicato il • 2 min
La verità sugli autovelox che sconvolge gli automobilisti

Una rilevazione recente sul sistema di controllo della velocità mette in luce una situazione particolarmente critica: tra numerosi dispositivi presenti sul territorio, solo una parte risulta effettivamente allineata alle norme vigenti. In un tessuto stradale complesso, gli autovelox hanno un ruolo centrale nel monitoraggio della velocità e nella gestione della sicurezza, ma la conformità tecnica e amministrativa degli strumenti in uso resta sotto osservazione, con riflessi concreti per enti gestori e automobilisti.

omologazione autovelox in italia: stato attuale

Nel quadro attuale, circa 11.000 autovelox sono stati identificati a livello nazionale, ma soltanto una porzione è registrata sulla piattaforma ministeriale avviata nel 2025. Di questa quota, 3.800 dispositivi registrati sono effettivamente registrati, e solo poco più di 1.000 soddisfano i requisiti di omologazione necessari per operare legalmente. In pratica, meno del 10% dell’intero campione risulta conforme alle nuove normative, con molte unità che dovranno seguire procedure tecniche e amministrative per ottenere l’omologazione.

omologazione autovelox: implicazioni legali e finanziarie

conseguenze per automobilisti

La discrepanza tra dispositivi censiti e quelli omologati ha effetto sulle sanzioni: associazioni di categoria hanno preannunciato possibile ondata di ricorsi da parte degli automobilisti multati con autovelox non omologati. Le multe emesse con strumenti non conformi potrebbero essere dichiarate nulle, in linea con l’orientamento giurisprudenziale espresso in passato.

conseguenze per le amministrazioni

Le amministrazioni locali, che basano parte delle entrate su gli introiti delle multe, potrebbero incontrare difficoltà finanziarie se numerosi dispositivi venissero disattivati in attesa di omologazione. Inoltre, l’adeguamento e la validazione degli autovelox comportano oneri tecnici e gestionali non trascurabili per gli enti territoriali.

omologazione autovelox: percorso legislativo e tempistiche

Il percorso normativo prevede una procedura articolata: la proposta viene inizialmente trasmessa al Ministero delle imprese e del Made in Italy, per essere poi esaminata dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dal TRIS (sistema europeo di informazione sulle regolamentazioni tecniche). Segue una fase di pubblica consultazione di tre mesi, essenziale per l’aggiornamento del testo. Le stime del ministero indicano la pubblicazione definitiva del decreto entro maggio 2026. Fino a quel momento, i dispositivi non conformi o non registrati operano in una situazione di incertezza legale, con potenziali conseguenze pratiche per le attività di controllo e per i bilanci locali.

Autovelox Polizia
Categorie: Cronaca

Per te