La Costituzione è la nostra bussola
Questo testo sintetizza una visione di governance pubblica improntata a principi etici solidi, soprattutto quando la gestione delle risorse si collega a servizi affidabili e di qualità per i cittadini. Durante una conferenza della dirigenza INPS tenutasi a Roma, è emersa una cornice operativa basata su valori chiari, che orientano decisioni, priorità e innovazione, ponendo al centro la dignità delle persone e l’efficacia delle politiche pubbliche.
inps e coerenza al servizio della comunità
La direttrice generale Valeria Vittimberga ha richiamato la Costituzione come bussola fondamentale, sottolineando l’importanza dell’articolo 97 per comprendere cosa significhi essere civil servant. La gestione delle risorse e dei processi è vista come mezzo, non fine, per offrire servizi pubblici affidabili. La direzione deve seguire una disposizione etica ferma, in grado di rendere visibile lo Stato e di garantire una risposta coerente alle esigenze della collettività.
L’INPS è presentato come soggetto che non osserva la società dall’esterno, ma ne è attraversato, con una responsabilità unica nel tradurre l’equità in politiche pubbliche concrete. In questa cornice, la centralità della persona diventa il riferimento imprescindibile: ogni scelta deve mirare a tutelare dignità, diritti e opportunità.
integrità come pilastro della gestione pubblica
Per Vittimberga, l’integrità implica che il potere riconosca limiti a se stesso. In una grande amministrazione, l’esercizio del potere si concreta negli atti, nei tempi, nelle interpretazioni e nelle priorità. Ogni decisione orientata a mantenere coerenza e trasparenza anziché convenienza contribuisce a una forma di responsabilità che va oltre una semplice regola.
centralità della persona e sostenibilità
La vera equità richiede di non perdere di vista il centro: la persona. La sostenibilità è condivisa tra aspetti finanziari e sociali, includendo inclusione, dignità e assenza di discriminazioni. In una Repubblica fondata sul lavoro, l’INPS si propone di promuovere una società inclusiva nel lavoro, sostenendo politiche attive a favore di donne, giovani, NEET e persone con disabilità. La responsabilità sociale abbraccia anche famiglie, anziani e soggetti fragili.
innovazione guidata dai valori
La dimensione innovativa dell’INPS non riguarda solo tecnologia avanzata, ma la direzione etica delle scelte. L’innovazione pubblica deve rafforzare giustizia, efficienza e prossimità, evitando l’arbitrarietà. L’intelligenza artificiale viene presentata come una grande opportunità e una grande sfida: si sta delineando un modello di intelligenza artificiale del welfare sovrano, affidabile e alimentato da dati certificati. L’obiettivo è migliorare la qualità delle decisioni e liberare tempo per la relazione umana, operando una trasformazione responsabile del welfare.
figure chiave presenti:
- Valeria Vittimberga — direttore generale INPS