Giani e Lenzi inaugurano il centro per l'impiego rinnovato a Prato
Un momento significativo per i servizi al lavoro in Toscana è stato segnato dal rinnovo del Centro per l’impiego di Prato e dall’avvio di una nuova iniziativa itinerante che attraversa le province. L’intervento ha reso disponibili strumenti moderni e un’offerta di formazione e orientamento più ampia, collegando il presidio territoriale alle esigenze di imprese e cittadini.
rinnovo del centro per l’impiego di prato e dotazione tecnologica
Il Centro per l’Impiego di Prato, ospitato in un edificio ex scolastico di proprietà comunale, ha conseguito una riqualificazione integrale nel periodo 2024/2025. I lavori hanno previsto interventi di edilizia e impiantistica per una cifra complessiva di circa 663.000 euro, parte finanziati dal Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego. Contestualmente sono stati rinnovati gli spazi esterni e la recinzione, grazie a un contributo di oltre 46.000 euro sostenuto dall’Agenzia regionale toscana per l’impiego, mentre il rifacimento del marciapiede di via Pistoiese è stato curato dal Comune di Prato.
La dotazione tecnologica è stata potenziata per facilitare l’accesso ai servizi: sono stati assegnati 30 tablet per la firma grafometrica, consentendo la generazione di documenti digitali fin dall’origine, e sono stati predisposti computer portatili per ampliare la possibilità di erogare i servizi anche da remoto.
interventi di riqualificazione e investimenti
Gli interventi hanno interessato l’edilizia, l’impiantistica e gli spazi esterni, con l’obiettivo di offrire un ambiente più funzionale per utenti e operatori. L’investimento ha rafforzato la presenza del CPI pratese come fulcro locale di orientamento, accompagnamento al lavoro e formazione, allineando la struttura alle esigenze di una domanda di lavoro in evoluzione.
dotazione tecnologica per servizi al lavoro
La nuova dotazione tecnologica mirava a facilitare l’accesso ai servizi pubblici per l’impiego, anche da remoto, offrendo strumenti moderni agli operatori per gestire le pratiche in forma digitale e migliorare l’efficacia delle attività di orientamento, incontro domanda-offerta e formazione.
dati e contesto territoriale
Nel contesto della provincia di Prato si registra un tasso di occupazione superiore alla media regionale, con un valore del 73,3% contro 70,9% (dati Istat). La componente femminile occupata è 69,5% rispetto al 63,7% regionale. Il tasso di disoccupazione si attesta al 2,5% (contro una media regionale del 4%). Nella fascia giovanile 15-24 anni la disoccupazione è 11% contro il 13,4% regionale. Secondo Unioncamere, sul territorio operano circa 30.000 aziende (29.237), delle quali 7.907 nel manifatturiero.
attività dei CPI e politiche attive
Per quanto riguarda i Centri per l’impiego, nel 2025 gli utenti presi in carico sono stati 32.979, con un incremento del 2,8% rispetto all’anno precedente. Le azioni di politica attiva erogate hanno raggiunto 60.515 unità. Negli ultimi 12 mesi si sono iscritte ai CPI 6.975 persone, di cui 1.559 nella fascia 15-24 anni. Le offerte di lavoro pubblicate dal CPI pratese sono salite del 7,1%, con 2.391 opportunità e un totale di 4.008 posti disponibili. Le aziende prese in carico sono state 1.405, mentre i servizi forniti alle imprese ammontano a 6.963.
Nel quadro dei programmi del PNRR, Gol ha beneficiato finora 16.427 beneficiari (di cui 6.307 nell’ultimo anno) e ha attivato 19.501 percorsi (media di 1,18 percorsi/beneficiario). Sono state completate quasi 5.000 ore formative (4.843 azioni di formazione), di cui 2.787 dedicate alla formazione digitale.
dialogo sociale e presenza territoriale
La rete regionale delle politiche attive per il lavoro continua a evolversi per rispondere alle esigenze del territorio. Le parti sociali hanno evidenziato la necessità di rafforzare la presenza a livello provinciale di una sede di dialogo simile alla Commissione tripartita regionale, realtà che mette in relazione Regione, sindacati e imprese. L’impegno dell’Agenzia regionale per l’impiego e della sua rete è mirato a consolidare i presidi territoriali come punti di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta, con attenzione particolare al contrasto al mismatch occupazionale e al rafforzamento della formazione e della riqualificazione.
presenze istituzionali
Nel corso della visita, hanno preso parte esponenti istituzionali e figure di rilievo per discutere l’evoluzione dei servizi al lavoro e il contributo dell’ente pubblico all’ecosistema imprenditoriale.
- Eugenio Giani
- Alberto Lenzi
- Davide Lo Castro
