Garante infanzia Abruzzo chiede chiarezza sulla Ctu: le ragioni dietro la richiesta
In ambito di tutela dei minori, la vicenda nota come caso famiglia del bosco evidenzia la necessità di confermare l’interesse superiore dei minori come guida delle decisioni. Le prese di posizione della garante per l’infanzia e l’adolescenza della regione Abruzzo sottolineano che ogni scelta debba fondarsi su criteri di imparzialità, correttezza e trasparenza, con l’obiettivo di proteggere i diritti dei minori e mantenere affidabilità nei percorsi valutativi.
caso famiglia del bosco: intervento della garante infanzia
principio guida: l'interesse superiore dei minori
Nel contesto delle indagini sull’allontanamento, si richiama al superiore interesse dei minori, che deve guidare ogni decisione e ogni valutazione. È emerso che una professionista, identificabile come CTU, avrebbe in passato espresso giudizi fortemente denigratori nei confronti della famiglia sui canali social. Questi elementi aprono dubbi sulla neutralità necessaria in procedure delicate.
imparzialità e valutazioni tecniche
La garante segnala che, se confermata la circostanza, si verrebbe a mettere in discussione un requisito essenziale: l’imparzialità che deve caratterizzare le valutazioni tecniche in contesti di tutela minorile. Un professionista con orientamenti pregiudiziali non può assicurare la serenità e l’oggettività indispensabili per analizzare la condizione psico-fisica dei minori e del loro nucleo familiare.
trasparenza e approfondimenti
La garante evidenzia la necessità di approfondimenti completi per chiarire i fatti e verificare che ogni passaggio sia improntato a imparzialità, correttezza e trasparenza. L’obiettivo è mantenere l’attenzione sui diritti dei bambini, sostenere la credibilità dei percorsi valutativi e preservare la fiducia nelle istituzioni.
nominativi citati nel contesto
Nel racconto della vicenda emergono riferimenti a figure istituzionali; tra queste si evidenzia la figura di riferimento per la tutela dei minori:
- Alessandra De Febis — garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Abruzzo