Futuro della Pierburg a Livorno, Giani e Fabiani: "Massima attenzione alla tutela del lavoro
In un contesto di rapido cambiamento per l’industria automobilistica globale, Pierburg Livorno, ramo italiano del gruppo tedesco Rheinmetall, sta entrando in una fase decisiva della sua storia. L’azienda ha annunciato la dismissione delle attività civili e legate all’automotive, con la conseguente cessione degli stabilimenti interessati. La trattativa è in uno stato avanzato, con due offerte vincolanti sul tavolo e l’intenzione dichiarata di chiudere la vendita nel breve periodo. Il territorio toscano osserva da vicino per assicurare la tutela dei lavoratori e la continuità del sito produttivo.
pierburg livorno e la gestione della crisi automotive
stato della trattativa e proiezioni di cessione
La cessione è in fase avanzata: la direzione ha confermato che sul tavolo esistono due offerte vincolanti e che l’operazione punta a chiudere nel breve periodo. L’intervento riguarda tre stabilimenti italiani del segmento civile e automotive, tra cui lo stabilimento di Livorno. Le parti interessate valutano garanzie e condizioni affinché la transizione preservi capacità produttive e continuità occupazionale.
interventi istituzionali e garanzie per l’occupazione
La Regione Toscana sta monitorando da vicino l’evoluzione per assicurare le necessarie garanzie. Il presidente Eugenio Giani ha rimarcato la necessità di una pianificazione industriale credibile e di eliminare ogni prospettiva speculativa, a tutela dei lavoratori. Il consigliere per le crisi industriali Valerio Fabiani ha annunciato l’impegno delle istituzioni a confrontarsi su una soluzione industriale solida in grado di supportare il territorio.
figure istituzionali coinvolte
In questa fase, le figure regionali assumono un ruolo di supervisione e accompagnamento del processo.
- Eugenio Giani
- Valerio Fabiani
