Fermate sette persone a Firenze per la truffa delle tre carte
Un nuovo intervento della Polizia Municipale ha mirato a contrastare la truffa delle tre campanelle nel cuore del centro storico. L’operazione è stata portata avanti da un gruppo in borghese facente parte della squadra dedicata al decoro e alla tutela della legalità, con l’obiettivo di prevenire fenomeni criminali che incidono sull’immagine della zona e sulla sicurezza dei residenti e dei visitatori.
blitz contro la truffa delle tre campanelle nel centro storico
In Borgo San Lorenzo, lungo il passaggio verso piazza San Lorenzo, un anomalo trambusto ha attirato l’attenzione degli agenti. Sapientemente nascosti dal cantiere edile presente, gli operatori hanno intercettato un gruppo impegnato nella truffa descritta, composto da un mazziere, alcuni finti giocatori e due “pali” incaricati di vigilare sul tragitto verso piazza San Giovanni. L’intervento ha portato al fermo di sette persone, cinque uomini e due donne.
Accompagnati negli uffici per la fotosegnalazione, gli stranieri risultavano imparentati tra loro e avevano età comprese tra 29 e 61 anni. A carico di due individui è emerso un ordine di rintraccio per la notifica di atti, mentre tre erano destinatari di un divieto di dimora a Firenze. Per tutti è scattata la denuncia per organizzazione di gioco d’azzardo su suolo pubblico in concorso e la sanzione prevista dall’ordinanza sindacale. Gli oggetti utilizzati e 100 euro in contanti trovati in possesso del mazziere sono stati sequestrati.
descrizione operativa e quadro del gruppo
L’intervento è stato eseguito dal nuovo gruppo operativo dedicato al centro storico, denominato “Decoro e Tutela della Legalità”, costituito il 12 gennaio scorso. Il gruppo è formato da 5 agenti e un commissario provenienti dai Reparti Zona Centrale, Fortezza e Porta Romana e svolge quotidianamente pattugliamenti dalle 8 alle 19 per contenere la truffa delle tre campanelle, prevenire l’abusivismo commerciale, gestire bivacchi molesti e contrastare altri piccoli reati che interessano l’area.
Dal 12 gennaio sono state 13 le persone fermate e denunciate per gioco d’azzardo su suolo pubblico legato alla truffa descritta.
«Ringrazio la Polizia Municipale per l’intervento tempestivo e professionale» ha dichiarato l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale. «La truffa delle tre carte colpisce soprattutto i turisti, danneggiando non solo le vittime ma anche l’immagine della città. A tal proposito è stata attivata una campagna informativa rivolta ai visitatori, con volantini e locandine di avviso. Parallelamente è stato istituito un gruppo operativo dedicato al centro storico per garantire una presenza costante e mirata. I primi risultati indicano che rafforzare la presenza nelle aree maggiormente frequentate sta portando benefici in termini di controlli, prevenzione e tutela per cittadini e turisti»
personaggi principali presenti nella narrazione
- Andrea Giorgio – assessore alla sicurezza urbana e polizia municipale
