Ex assessore leghista condannato: la sentenza definitiva

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Ex assessore leghista condannato: la sentenza definitiva

Nel contesto giudiziario italiano, una decisione significativa chiude una vicenda che ha tenuto alta l’attenzione pubblica. Il Tribunale di Pavia ha condannato Massimo Adriatici, ex assessore leghista alla sicurezza di Voghera, per l’uccisione di Younes El Boussettaoui avvenuta nel luglio 2021. La sentenza assegna 12 anni di reclusione a fronte di una valutazione di gravità che ha visto riconosciuta l’omicidio volontario, superando la richiesta della Procura.

condanna di massimo adriatici per la morte di younes el boussettaoui

l’episodio e le circostanze

La vicenda risale alla sera del 20 luglio 2021, quando Younes El Boussettaoui, 39 anni di origine marocchina, fu colpito da un proiettile esploso dall’ex assessore in piazza Meardi, nel centro di Voghera. Secondo la ricostruzione processuale, lo sparo sarebbe scaturito da un confronto tra le parti, con diverse letture delle dinamiche e dell’intenzionalità.

la sentenza e la pena

Il giudice del Tribunale di Pavia ha attribuito a Adriatici la qualifica di omicidio volontario, pronunciando una pena di 12 anni di carcere. La decisione ha prevalso rispetto alla richiesta della Procura, che aveva indicato 11 anni e 4 mesi, e rispetto alla linea difensiva che aveva sollevato dubbi sull’esistenza dell’intenzionalità. Le parti civili erano assistite dagli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli.

provvisionale ed esiti economici

In aggiunta alla pena, il giudice ha disposto una provvisionale immediatamente esecutiva a favore dei familiari della vittima: 90mila euro ai genitori di Younes El Boussettaoui e 50mila euro ai fratelli e alle sorelle, che hanno costituito parte civile.

La ricostruzione degli eventi ha incluso il contesto di una situazione di confronto tra le parti, con posizioni contrastanti sull’elemento soggettivo e sull’eventuale mancanza di intenzionalità. La sentenza, confermando la qualificazione di omicidio volontario, stabilisce un quadro penale differente rispetto a quanto chiesto in prima battuta dall’accusa.

protagonisti principali della vicenda:

  • Massimo Adriatici
  • Younes El Boussettaoui
tribunale giudice legge bilancia

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