Evento per bambini a 'Provincia Novecento
L’esposizione Provincia Novecento traccia un percorso approfondito nella storia artistica di Empoli, mettendo a fuoco una fase centrale tra il 1925 e il 1960. Allestita negli spazi dell’Antico Ospedale San Giuseppe (via Paladini), la mostra presenta una selezione di dipinti, sculture, disegni e bozzetti provenienti da collezioni pubbliche e private, molte delle quali raramente esposte e legate a una lettura articolata del Novecento empolese.
provincia novecento: arte a empoli 1925–1960
Il percorso espositivo offre una lettura articolata del Novecento empolese, attraverso opere significative che testimoniano l’evoluzione estetica e culturale del territorio. La selezione privilegia la diversità di mezzi espressivi e la relazione fra opere pubbliche e private, offrendo uno sguardo mirato sulla produzione locale durante gli anni tra il 1925 e il 1960.
novecento empolese: percorso espositivo e contesto
La mostra si sviluppa negli spazi Antico Ospedale San Giuseppe, offrendo una lettura del contesto storico e culturale di Empoli nel corso del Novecento. L’allestimento comprende opere provenienti da collezioni pubbliche e private, molte delle quali non erano state esposte in precedenza, offrendo una panoramica della produzione artistica locale in una stagione centrale.
Per concludere in modo attivo l’esperienza espositiva, sabato 14 febbraio 2026 è in programma un evento speciale per bambini e famiglie. A partire dalle 16:00, al Museo del Vetro (via Ridolfi 70) prenderà avvio una caccia al tesoro urbana, durante la quale i bambini, muniti di mappa, esploreranno il Centro Storico di Empoli alla scoperta di opere e monumenti legati al Novecento empolese. Il percorso si concluderà presso l’Antico Ospedale San Giuseppe, dove sarà possibile incontrare un misterioso pittore del ’900 empolese pronto a consegnare gadget. L’attività è gratuita e l’iscrizione è facoltativa online, sul sito dedicato.
Questa iniziativa permette di avvicinare i più giovani all’arte e alla storia della città, stimolando l’osservazione, la collaborazione e uno spirito di scoperta attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, in grado di trasformare Empoli in uno spazio da vivere con curiosità e immaginazione.
