Droga in casa: due arresti a Empoli grazie al cane Paco
Le operazioni della guardia di finanza a Empoli hanno portato all’arresto di due persone e al sequestro di droga, denaro contante, armi e munizioni, detenuti illegalmente. L’intervento è stato sostenuto dall’uso del cane antidroga Paco, che ha accompagnato i controlli nell’area empolese nelle ore recenti, interessando sia veicoli che immobili.
guardia di finanza empoli: arresto e sequestro di droga, denaro e armi
Durante le verifiche, è stato fermato un uomo di origini marocchine, noto alle forze dell’ordine e attivo nel centro storico di Empoli. Il cane antidroga Paco ha segnalato la presenza di droga all’interno dell’auto dell’uomo. Le successive perquisizioni hanno ampliato l’indagine agli interni dell’abitazione, consentendo di rinvenire una consistente quantità di stupefacenti e proventi illeciti.
In particolare sono stati trovati 2,5 chili di hashish, 204 grammi di cocaina, 32 grammi di marijuana, nonché sostanze da taglio, materiale per il confezionamento e 900 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. L’attività di controllo ha interessato anche l’abitazione adiacente, dove il cane Paco aveva rilevato tracce odorose, stando ai finanzieri. Nella perquisizione di questa seconda abitazione è stato individuato un italiano incensurato trovato in possesso di 1 chilo di hashish. Per entrambi è scattato l’arresto.
guardia di finanza empoli: dettagli delle perquisizioni e dei reperti
Le attività di ispezione hanno permesso di classificare in modo puntuale il materiale rinvenuto, attribuendolo all’attività illecita gestita dai due soggetti fermati. Le somme di denaro e gli stupefacenti sono stati sottoposti a sequestro, con conseguente trattenimento ai fini processuali. Le operazioni hanno dimostrato un consolidato circuito di approvvigionamento e spaccio, evidenziando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto al mercato illegale.
esiti operativi e arresti
In esito alle verifiche, sono state eseguite due ordinanze di arresto nei confronti dei soggetti coinvolti. L’intervento ha consolidato la cornice probatoria su cui si basano le indagini, definendo un quadro operativo finalizzato al contrasto di condotte illecite nel territorio di Empoli. Le persone coinvolte sono state associate alle strutture competente per le procedure di rito.
