Dipinto di Vasari venduto per errore resterà all'estero
In una dinamica che unisce mercato e tutela del patrimonio, si è chiusa una vicenda di rilievo internazionale intorno a un dipinto venduto all’estero nel 2015. L’opera, olio su tela raffigurante una figura femminile, era stata attribuita in modo generico alla scuola italiana del XVI secolo. Solo nel 2021 è emersa la vera paternità di Giorgio Vasari, con la conferma che si tratta della seconda Allegoria della pazienza, mentre la prima rimane conservata a Palazzo Pitti, lascito Mediceo. Da quel momento si è aperta una fase di verifica sulle modalità di circolazione dell’opera, accompagnata da una successione di interventi amministrativi e giuridici.
attribuzione vasari e contesto storico del dipinto
L’opera interessata è attribuita, secondo la valutazione successiva, al maestro rinascimentale Giorgio Vasari, pur con una storia di attribuzione iniziale incerta. L’olio su tela rappresenta una figura femminile e, pur non essendo accompagnato da una documentazione certa al momento della vendita, viene identificato come parte del lascito
