Digitalizzazione: leva strategica per la crescita del Paese
La trasformazione digitale è un elemento centrale per incrementare efficienza, innovazione e competitività del sistema Paese. Nonostante gli sforzi, l’Italia presenta ritardi significativi nell’adozione di servizi digitali e nel livello di competenze, elementi che rallentano la piena valorizzazione delle infrastrutture ad alta velocità.
trasformazione digitale e infrastrutture di connettività
La disponibilità di infrastrutture a super connettività è ampiamente presente, ma l’utilizzo effettivo resta contenuto: circa 25% delle infrastrutture superiori a 1 gigabit al secondo sono effettivamente utilizzate. Parallelamente, il livello di competenze digitali si attesta intorno al 44%, contro una media europea di circa 55%, con un obiettivo europeo al 2030 pari all’80%.
livello di adozione e competenze
Per far percepire pienamente il valore delle infrastrutture ad alta velocità, cittadini e imprese devono accedere a servizi avanzati, semplici e realmente utili. La pubblica amministrazione e il tessuto economico-produttivo richiedono una digitalizzazione dei servizi più incisiva.
ruolo delle infrastrutture e dei servizi digitali
Negli anni si è registrata un’accelerazione dell’offerta digitale, sostenuta anche dal Pnrr, con il Polo Strategico Nazionale come infrastruttura abilitante per la transizione della pubblica amministrazione. Per un salto ulteriore è necessario promuovere uno switch-off dei servizi analogici verso una logica digitale.
switch-off e formazione
Questo percorso richiede un passaggio dallo schema tradizionale a una logica digitale nelle relazioni tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione, accompagnato da un massiccio investimento nell’assistenza e nella formazione, soprattutto per le fasce più fragili, affinché la digitalizzazione diventi una reale leva di sviluppo per l’Italia.
personaggi citati nell’intervento:
- Paolo Boccardelli