CyberSec 2024: a Roma la 5ª edizione su crimine informatico e guerra digitale
CyberSec 2026 riunisce attori pubblici e privati per esaminare norme, dinamiche geopolitiche e strategie di cybersicurezza destinate a rafforzare la Difesa comune in un contesto digitale complesso. L’evento internazionale, promosso da Cybersecurity Italia, si svolge il 4 e 5 marzo presso la Scuola superiore di polizia, con una significativa collaborazione della Polizia di Stato e dei servizi dedicati alla sicurezza cibernetica. La manifestazione approfondisce le sfide attuali e le strumentazioni necessarie per proteggere infrastrutture critiche e garantire la resilienza nazionale, ponendo particolare attenzione alla cooperazione tra pubblico e privato.
cybersec 2026: contesto e obiettivi
Il programma privilegia una lettura integrata di norme, geopolitica e cybersecurity, riconoscendo il cyberspazio come un dominio cruciale della sicurezza nazionale. L’analisi riguarda scenari dinamici e ibridi, con l’obiettivo di definire approcci concreti per prevenire e rispondere alle minacce, superando modelli settoriali e promuovendo una visione di sistema. L’evento facilita uno scambio tra istituzioni e realtà aziendali, orientato a tradurre la conoscenza in azioni efficienti per la resilienza collettiva.
cybersec 2026: organizzazione e sede
La conferenza si svolge a Roma, presso la Scuola superiore di polizia, e beneficia della partnership tra Cybersecurity Italia e la Polizia di Stato, con l’apporto del servizio della polizia postale e della sicurezza cibernetica. L’iniziativa, articolata su due giornate di sessioni, propone una combinazione di interventi istituzionali e discussioni operatives, mirate a chiarire ruoli, responsabili e strumenti a disposizione delle diverse sedi interessate dalla cybersicurezza nazionale.
cybersec 2026: relatori e partecipanti di rilievo
La manifestazione ospita rappresentanze istituzionali e figure di alto profilo provenienti dall’Italia e dall’estero, tra cui autorità governative, dirigenti e top manager del settore cybersecurity. La presenza di figure di rilievo riflette l’importanza strategica della materia e la necessità di un confronto orientato a definire politiche e pratiche condivise per la protezione delle infrastrutture digitali.
relatori confermati
- Matteo Piantedosi, Ministro dell’Interno
- Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy
- Vittorio Pisani, Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
- Vittorio Rizzi, Direttore Generale, DIS
- Henna Virkkunen, Executive Vice-President, Commissione Europea
- Bruno Frattasi, Direttore Generale, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
- Sandro Sanasi, Comandante, Comando per le Operazioni in Rete
- Ivano Gabrielli, Direttore del Servizio della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica
- Riccardo Croce, Direttore, CNAIPIC, Centro Nazionale Anticrimine
- Gianpaolo Zambonini, Dirigente Superiore, Polizia di Stato e Direttore, Servizio per la Sicurezza Cibernetica, Ministero dell’Interno
- Patrick Touak, Direttore del Comando Cyberspazio del ministero dell’Interno francese (ComCyberMI)
- Mario Nobile, Direttore Generale, Agenzia per l’Italia Digitale
- Nunzia Ciardi, Vice Direttrice Generale, ACN
- Paolo Aceto, Gen. D. Comandante, III Reparto, Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
- Luca Tagliaretti, Executive Director, ECCC
- Alessandro De Pedys, Direttore Generale per le Questioni Cibernetiche, MAECI
- Mario Viola, Direttore della Scuola Superiore di Polizia
cybersec 2026: contenuti e prospettive
La conferenza mira a consolidare una cultura della cybersicurezza che integri tecnologia, governance e formazione, promuovendo una piattaforma di confronto utile a definire strategie di resilienza nazionale. L’evento intende facilitare un dialogo che trasformi le conoscenze acquisite in azioni operative capaci di fronteggiare le minacce attuali e future, contribuendo a una governance della sicurezza informatica allineata alle esigenze di imprese e pubbliche amministrazioni.