Crans Montana, la procura di Roma indaga sui video
Un grave incendio ha devastato il bar Le Constellation di Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, provocando feriti e un numero elevato di vittime. Le autorità di Svizzera e Italia stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità, con misure probatorie mirate a raccogliere elementi utili all’indagine. L’attenzione è rivolta a un quadro investigativo in continua evoluzione, nel rispetto dei principi di responsabilità e di sicurezza.
incendio al bar le constellation a crans-montana: aggiornamenti sull'indagine
Durante una pausa dell’udienza a Sion, la madre di due ragazze ferite ha richiesto un colloquio privato con Jacques Moretti, proprietario del locale. Secondo l’avvocato della parte civile, l’incontro si è svolto in una stanza laterale dell’aula ed è stato descritto come un momento intenso e significativo per chiarire quanto accaduto, offrendo una prospettiva umana sul dolore condiviso.
In parallelo, l’azione giudiziaria procede a livello internazionale: la procura di Roma ha disposto il sequestro probatorio dei telefoni cellulari delle vittime e dei feriti italiani, al fine di verificare la presenza di immagini e video utili a ricostruire la dinamica dell’incendio e a valutare ipotesi di responsabilità.
sequestro probatorio dei telefoni e raccolta di prove
Il provvedimento rientra nel fascicolo per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Giovanni Conzo e dal pm Stefano Opilio. I magistrati capitolini, che giovedì prossimo incontreranno in Svizzera i magistrati vallesi, mirano a fare il punto sulle indagini e a acquisire testimonianze dei giovani sopravvissuti e cartelle cliniche.
coordinamento italia-svizzera e sviluppo dell'indagine
Il confronto tra le autorità italiane e vallesi proseguirà con incontri in Svizzera per definire lo stato delle indagini e assicurare una ricostruzione condivisa della dinamica. L’obiettivo è formalizzare una piano di accesso a prove video e testimonianze che possano contribuire alla ricostruzione dei fatti.
persone citate nel contesto
Tra le persone citate nel contesto sono:
- Jacques Moretti, proprietario di Le Constellation
- Francesco Lo Voi, procuratore della Repubblica di Roma
- Giovanni Conzo, aggiunto presso la procura di Roma
- Stefano Opilio, magistrato titolare del fascicolo